
James Turrell alla Fondazione Venet
Il curriculum di Bernar Venet include la seguente voce accanto all'anno 1989: “Acquista una fabbrica e un mulino ad acqua a Le Muy…” Un lettore potrebbe facilmente non cogliere la portata di queste parole. Esse si riferiscono a una proprietà conosciuta come Les Serres, un tranquillo borgo boscoso nel sud-est della Francia dove quest'estate si terrà una grande mostra di James Turrell. Venet ha trascorso 20 anni trasformando questa “fabbrica e mulino ad acqua” in quella che oggi è la Fondazione Venet, uno spazio espositivo unico nel suo genere per una delle più monumentali collezioni d'arte al mondo.
La Fabbrica a Les Serres
La proprietà di Les Serres è essa stessa un’opera d’arte. La storia dell’industria in questo luogo risale al 1737, quando un industriale di nome Panescorce chiese al signore locale di Luigi XV i diritti per gestire un segheria. Nel corso dei secoli molte strutture sono sorte e scomparse e la natura circostante è stata trasformata più volte. Negli anni Cinquanta, infine, un inventore di nome Marcel Paulvé acquistò la proprietà e dimostrò al mondo che industria e natura potevano coesistere in modo vantaggioso.
Paulvé gestì una fiorente fabbrica nella proprietà e compì anche sforzi eroici per restaurare la natura originaria. Il suo successo è tale che la proprietà è ora riconosciuta come sito di interesse locale. È un modello di gestione ambientale industriale. Oggi la proprietà ospita un tipo di fabbrica completamente diverso, uno “studio mentale” per l’artista Bernar Venet. È anche la sede della Fondazione Venet, che comprende la collezione d’arte di Dian e Bernar Venet oltre a spazi espositivi temporanei per opere d’arte importanti.

La Cappella Stella alla Fondazione Venet,Les Serres, Var, Francia
La Collezione Venet
Venet definisce la proprietà di 9 acri a Les Serres un “opera d’arte totale”. L’ispirazione gli venne dalla Fondazione Donald Judd a Marfa, Texas. Judd creò la sua fondazione a Marfa perché spesso gli spazi espositivi nei musei e nelle gallerie fraintendono le opere d’arte che mostrano. Venet concordava con Judd che solo costruendo spazi espositivi specializzati un artista può davvero creare l’esperienza voluta per chi osserva.
Venet trasformò i vari edifici della fabbrica a Les Serres in spazi espositivi su misura per opere specifiche, poi progettò un giardino di sculture per le sue monumentali opere scultoree all’aperto. Oggi la Fondazione ospita una collezione d’arte che include i nomi più importanti dell’arte moderna, tra cui Donald Judd, Dan Flavin, Sol LeWitt, Carl Andre, Robert Morris e decine di altri. La proprietà ospita anche la Cappella Stella, un luogo progettato e realizzato personalmente da Frank Stella per l’esposizione di sei dei suoi “Grandi Rilievi”.

Elliptic, Ecliptic di James Turrell, vista esterna, come vista nel 1999 a Penzance, Cornwall, Inghilterra.
James Turrell: Ispirare la Luce
Ogni estate la Fondazione Venet presenta una mostra unica. Quest’estate la fondazione presenta due opere dell’artista americano della Luce e dello Spazio James Turrell. Le opere di Turrell creano punti di osservazione da cui gli spettatori possono contemplare fenomeni legati alla luce naturale e incandescente. A volte crea spazi interni e usa la luce per trasformare l’ambiente in modo che avvolga gli spettatori, permettendo loro di sfuggire a ogni interferenza esterna e di essere assorbiti dall’esperienza estetica. Altre volte Turrell crea mostre all’aperto che invitano gli spettatori in un luogo da cui l’aura della natura può essere osservata senza distrazioni.
La prima delle opere di Turrell esposte quest’estate a Les Serres è uno skyspace intitolato Elliptic Ecliptic. L’opera consiste in una struttura a forma d’uovo che offre agli spettatori una vista del cielo mutevole attraverso un’apertura ovale nel soffitto.
La seconda opera si chiama Prana, un’espressione indù che indica “l’energia vitale” dell’universo. Turrell ha realizzato altre opere con questo titolo, tra cui un’installazione in cui gli spettatori erano circondati da luci sospese che cambiavano colore in risposta al respiro degli osservatori.
Nella versione estiva di Prana, gli spettatori entrano in un ambiente isolato dalla luce esterna. All’interno dello spazio una nebbia colorata oscura lievemente una luce rossa distante, soffusa e rettangolare. Man mano che gli occhi si adattano all’ambiente, diventa chiaro che il rettangolo è in realtà quella che Turrell chiama un’“apertura”, un foro nel muro, e la luce rossa si riflette attraverso l’apertura illuminando la nebbia.

Elliptic, Ecliptic di James Turrell, vista interna, come vista nel 1999 a Penzance, Cornwall, Inghilterra.
Come Visitare
James Turrell: Ispirare la Luce è programmata da luglio a ottobre 2016. Le visite guidate sono disponibili solo in giorni specifici. Chiamate la Fondazione Venet prima di pianificare la vostra visita. È necessaria la prenotazione. Si consiglia di prenotare con un mese di anticipo. L’ingresso è gratuito. Non ci sono mezzi pubblici per raggiungere il sito. È disponibile un parcheggio. Gli animali domestici sono limitati. Visitate il sito della fondazione per prenotare una visita
Immagine in evidenza: La Cappella Stella alla Fondazione Venet,Les Serres, Var, Francia






