




P076
Pittura
Year: 2024
Edition: Unique
Technique: Oil on Paper
Framed: No
FREE SHIPPING
We provide free worldwide and fully insured delivery by professional carriers.30 DAY RETURNS
Try artworks at home with our 30-day return and money back guarantee.SECURITY
All payments on IdeelArt are fully secured.AUTHENTICITY
All artworks on IdeelArt are original, signed, delivered directly from the artist's studio, and come with a certificate of authenticity.Dimensioni senza cornice: 90 x 90 cm (35,43 x 35,43 in)
Dimensioni con cornice: 92 x 92 cm (36,22 x 36,22 in)
Il pittore con base a Barcellona Nikolaos Schizas crea opere astratte dinamiche che esplodono di colori vivaci e trasmettono un intenso senso di movimento e fluidità.
Eric Cruikshank è un artista astratto scozzese nato nel 1975 a Inverness, riconosciuto a livello internazionale per i suoi dipinti minimalisti e colorfield che distillano le qualità emotive del paesaggio scozzese in campi luminosi di colore. Lavorando dal suo studio a Edimburgo, Cruikshank ha sviluppato una pratica riduttiva distintiva che elimina ogni traccia della mano dell'artista, creando superfici che sembrano generare luce dall'interno. Attraverso un rigoroso processo di stratificazione e sottrazione, Cruikshank trasforma l'esperienza del luogo in campi cromatici meditativi che invitano a una contemplazione prolungata.

Formazione
Cruikshank ha studiato Pittura e Disegno al Edinburgh College of Art (ECA), laureandosi nel 1997. Questo periodo formativo in una delle principali istituzioni artistiche scozzesi ha stabilito le basi per la sua pratica minimalista, posizionandolo all'interno di una generazione di artisti scozzesi che hanno sintetizzato l'eredità della pittura figurativa del paese con le correnti globali emergenti di astrazione concettuale e minimale. La sua immediata identificazione come artista "minimalista, colorfield, astratto" al momento della laurea rappresentava una chiara dichiarazione estetica, posizionando il paesaggio scozzese non come soggetto da copiare, ma come punto di partenza concettuale per l'esplorazione emotiva e sensoriale.
Ispirazione e Stile
Pur essendo formalmente astratto, il lavoro di Cruikshank inizia con il paesaggio come "punto di partenza iniziale". Questo riferimento stabilisce una distinzione cruciale tra astrazione puramente formale e il suo obiettivo: catturare le "qualità emotive del luogo" piuttosto che la sua "rappresentazione letterale". La sua arte tenta di rendere la memoria e la sensazione di un ambiente specifico.
Per raggiungere questo, impiega una "palette oggettiva legata al paesaggio scozzese." Le scelte cromatiche sono sistematicamente derivate dall'osservazione del suo ambiente, piuttosto che da una selezione soggettivamente espressiva. Il colore agisce come veicolo per rivelare i punti di riferimento sottostanti del piano pittorico. Questo rigoroso sistema (minimalista) è implementato proprio per raggiungere uno stato soggettivo (emotivo), confermando che l'oggettività è il metodo, ma l'emozione rimane l'obiettivo.
Concettualmente, le sue opere sono "radicate nella quotidianità", invitando gli spettatori a "rivedere le nozioni del loro ambiente". Cruikshank opera un rifiuto deliberato di immagini o narrazioni, lasciando le sue opere "aperte all'interpretazione". I pannelli funzionano come un "piano quasi vuoto" destinato a riflettere le emozioni e le idee dello spettatore.
L'interazione dello spettatore con l'opera è centrale nella sua concezione. Avvicinandosi al dipinto si rivela che il colore "pulsa" in schemi in continuo cambiamento; allontanandosi, questi schemi si fondono in un "campo vibrante continuo". Questo gioco di percezione richiede "un'attenzione visiva molto acuta", dove tonalità e contorni raffinati guidano l'occhio intorno al pezzo, incoraggiando uno sguardo prolungato e meditativo.
Qui esiste una forte tensione filosofica: l'opera è il risultato di un processo fisico e laborioso (applicazione e sottrazione di strati), eppure l'effetto visivo desiderato è etereo e immateriale (l'assenza di segno, la vibrazione luminosa). Come ha osservato la critica Eileen Budd in un'intervista del 2015, il lavoro di Cruikshank incarna una "semplice complessità", dove la semplicità formale dei piani di colore nasconde sia la complessità tecnica (strati, sottrazione) sia la complessità concettuale (paesaggio soggettivo formulato attraverso una palette oggettiva).
Questo approccio trova risonanza nelle collaborazioni con altri artisti scozzesi che condividono l'interesse per la creazione di un senso di luce, spazio e profondità radicati nel paesaggio, dimostrando che Cruikshank fa parte di un movimento di astrazione scozzese che utilizza la riduzione formale per articolare un'identità regionale specifica centrata sulla qualità unica della luce delle Highlands.

Tecnica
La tecnica distintiva di Cruikshank è definita da un controllo meticoloso e dalla paradossale ricerca dell'immaterialità attraverso mezzi intensamente fisici. Il suo processo si concentra su tre elementi formali: Forma, Colore e Superficie, che servono come veicoli primari per strati di significato potenziale.
La vernice viene applicata iterativamente in sottili bande di colore, costruite attraverso molteplici strati. La caratteristica più distintiva del suo metodo è una tecnica sottrattiva applicata alla superficie. Cruikshank lavora e rielabora il piano pittorico fino a raggiungere un equilibrio preciso, spesso attraverso la rimozione di materiale piuttosto che la semplice aggiunta. Questo processo laborioso produce un "velo di vernice" che permette a "tracce scintillanti di tono" di tremolare al limite della messa a fuoco, producendo l'effetto di luce interna frequentemente notato dai critici.
L'esecuzione richiede un livello di controllo meticoloso volto all'eliminazione totale della traccia dell'artista. Il piano finale "non presenta segni di pennello", sopprimendo ogni "evidenza della mano dell'artista" e qualsiasi indicazione della tecnica utilizzata. Questa cancellazione deliberata del gesto (l'inverso degli ideali dell'Espressionismo Astratto) ha una conseguenza diretta sull'esperienza visiva: sposta la percezione e l'esame dello spettatore interamente verso il campo cromatico stesso. Lo spettatore è spinto a un'attenzione accresciuta verso le sfumature sottili e le gradazioni di colore e superficie.
L'esplorazione di Cruikshank è strutturata attorno a diverse serie, spesso identificate da prefissi alfabetici (L-, C-, P-) corrispondenti a scelte specifiche di medium e supporto. La Serie L- utilizza olio su lino su tavola in formati tipicamente piccoli, accentuando la luminosità e la finezza della trama del lino. La Serie C- impiega olio su tela su tavola in formati più grandi (circa 100 a 150 cm), creando una percezione spaziale immersiva del campo cromatico. La Serie P- copre una vasta selezione di medium e scale, esplorando tecniche sperimentali di mixed media con delimitazione formale.
Il supporto principale per le serie L- e C- è un pannello rigido. Questa scelta è fondamentalmente tecnica: un supporto rigido è indispensabile per permettere la tecnica sottrattiva e il livello di controllo meticoloso necessario per eliminare completamente i segni del pennello e raggiungere l'integrità superficiale richiesta.
Mostre
Cruikshank ha esposto ampiamente nel Regno Unito, in Europa, America e Asia sin dai primi anni 2000. Il suo lavoro è stato presentato in mostre personali in gallerie contemporanee affermate a Edimburgo, Londra, Berlino, Düsseldorf, Dallas e Giappone, oltre che in sedi istituzionali tra cui musei e gallerie d'arte pubbliche in Scozia. La sua presenza internazionale si estende a gallerie commerciali specializzate in arte astratta contemporanea, insieme al riconoscimento da parte di istituzioni pubbliche nella sua Scozia natale. Questa combinazione di rappresentanza in gallerie commerciali e validazione istituzionale dimostra la sua posizione consolidata sia nel mercato dell'arte contemporanea scozzese che internazionale.
Premi e Riconoscimenti
Cruikshank ha ricevuto diversi premi e residenze nel corso della sua carriera, tra cui il prestigioso Pollock-Krasner Foundation Grant (2009) e l'Oppenheim-John Downes Memorial Trust Award. La sua pratica attuale è supportata da Creative Scotland e dal City of Edinburgh Council, dimostrando un sostegno istituzionale pubblico.
Rappresentanza
Eric Cruikshank è rappresentato o il suo lavoro è visibile in importanti gallerie d'arte contemporanea a Londra, Edimburgo, Dallas e Santa Fe. Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche in Scozia. È rappresentato da Ideelart dal novembre 2025.

Foto dell'Installazione
Novembre 2019 - Reductive in Nature - Schacky Art - Düsseldorf

Giugno 2022 - Point of Departure - Schacky Art - Düsseldorf

Giugno 2022 - Point of Departure - Schacky Art - Düsseldorf

Agosto 2023 - Light from a Shared Place - &Gallery - Edimburgo

Artworks from this Artist
Related Artworks
(Minimal, Colourful)Scegli le opzioni














































