


Porous Boundaries
Dipinto
Year: 2026
Edition: Unique
Technique: Acrylic on canvas
Framed: No
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Il metodo di Poynder enfatizza il gesto, la linea, il colore e lo spazio. La fisicità e l'azione sono fondamentali nella sua tecnica. Per creare i suoi disegni e dipinti, amplia i metodi degli Espressionisti Astratti, mescolando il disegno automatico, i gesti performativi e le scelte intuitive di colore per esprimere le profondità del suo inconscio. Lavora con più strati e colori, creando opere definite dalla loro complessità e profondità. Le sue superfici testurizzate e pittoriche fondono aree di apparente casualità, dove la vernice è stata spruzzata o gocciolata, con aree di precisione, dove la vernice è stata applicata con una mano deliberata e allenata.
Macha Poynder è un’artista di origine russa con base a Parigi, la cui opera multidisciplinare è ispirata alle filosofie e ai principi estetici dell’Espressionismo astratto.

Formazione
Poynder si stabilì definitivamente a Parigi nel 1982. A partire da quell’anno, mentre frequentava anche l’École Nationale Supérieure des Beaux-Arts di Parigi, studiò all’École Nationale Supérieure des Arts Décoratifs, dopo essere stata ammessa direttamente al terzo anno; si diplomò in quest’ultima nel 1986.

Tecnica
Sebbene Poynder lavori con diversi media, tra cui pittura, disegno, fotografia, film e installazioni/performance basate sulla luce (con i suoi dipinti notturni), la pittura e il disegno sono sempre rimasti il fulcro della sua pratica.
Il suo approccio enfatizza il gesto, la linea, il colore e lo spazio, nonché l’interazione tra struttura e decostruzione. Attribuire alla pittura stessa un ruolo centrale è essenziale per il suo lavoro.
Opera su più livelli, combinando momenti di movimento con momenti di immobilità per creare opere caratterizzate da complessità, profondità e vibrazione; soprattutto, devono respirare e trasmettere vitalità.
Le sue tele fondono un’apparente atmosfera di caos e noncuranza con una struttura rigorosa; sono il prodotto di una mano intenzionale, affinata da decenni di pratica.
Ispirazione
Poynder paragona spesso il proprio processo pittorico alla creazione musicale. Percepisce i colori come suoni che, quando coesistono all’interno di una composizione, possono formare l’equivalente visivo di accordi e paesaggi sonori. «I colori devono risuonare», afferma.
Quando incontrò per la prima volta l’opera degli espressionisti astratti, soprattutto durante i suoi numerosi soggiorni a New York negli anni Novanta, vi trovò una famiglia, un gruppo di spiriti affini.
Inoltre, descrive la pittura come una forma di danza, con le sue linee che registrano le traiettorie del corpo e della mente. Per Poynder, dipingere è un altro modo di pensare, una forma di pensiero autonoma.
Soprattutto, è guidata dalla necessità di disimparare, dalla ricerca di dimenticare e liberarsi dalle regole, di fare un passo indietro il più possibile e lasciare che la pittura emerga dalla propria fonte.


Dichiarazione dell’artista
«Sto raggiungendo un punto, una soglia, in cui la conoscenza accumulata nel corso di decenni può finalmente iniziare a svanire; finalmente riesco a sentire il peso del suo controllo e del suo dominio che si solleva. Si sta trasformando in percezione pura e diretta. L’ignoto e l’infinito possono fluire nello spazio che sta così diventando vacante. Questa espansione della percezione amplia il campo visivo, allargando così il territorio della pittura, che a sua volta agisce sulla percezione. E così continua, come una spirale senza fine. La pittura è un modo per penetrare oltre il conosciuto, oltre i limiti che la mente impone a se stessa. Tela, carta e superficie fungono da porte d’accesso (o d’uscita?) dove il visibile e l’invisibile si toccano e convergono, e dove l’invisibile si rivela, anche se solo per un breve istante.»
Esposizioni
Poynder ha esposto a livello internazionale. Tra le recenti mostre personali figurano quelle presso Buci Gallery, Parigi, T1 + 2 Gallery, Londra, e Modernism, San Francisco.
Collezioni
Le sue opere fanno parte delle collezioni permanenti del Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris, del Centre Georges Pompidou di Parigi, dei Fine Arts Museums of San Francisco, della New York Public Library e del Rijksmuseum, tra gli altri.
Gallerie
Art Way, Parigi
Modernism Inc., San Francisco

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