
La Settimana nell'Arte Astratta – Connessioni Intercambiabili
Questa settimana riguarda il cambiare le percezioni: un artista concettuale francese collabora con una grande azienda globale per creare qualcosa di bello; un astrattista olandese rivela il suo lato romantico; un mondo dell’arte centrato sull’Occidente si sposta verso oriente; artisti poco comuni si connettono attraverso un amico comune; e la Transportation Security Administration cambia arte; cioè cuore.
Andare e Venire
Rimane una settimana per godersi Alexander Calder: Performing Sculpture alla Tate Modern prima della chiusura il 3 aprile. La mostra mette in risalto le sculture cinetiche di Calder, che Marcel Duchamp chiamò per primo “mobiles”, assemblate da collezioni museali di tutto il mondo.
Dal 12 aprile alla Tate Britain apre una mostra dei più grandi artisti concettuali britannici. Saranno inclusi l’iconica opera concettuale di John Latham Time Base Roller così come opere di Victor Burgin, Art & Language, Richard Long e Bruce McLean.

John Latham - Time Base Roller, 1972, Acciaio, tela, pittura acrilica, inchiostro e motore elettrico
Daniel Göttin di IdeelArt fa parte di Julian Dashper & Friends, una mostra che celebra la vita dell’artista Julian Dashper, presso lo spazio PS di Amsterdam. Prima di morire a 49 anni, Dashper divenne l’artista contemporaneo più famoso della Nuova Zelanda. La sua influenza globale è evidente nella mostra, che dura fino al 1° maggio e presenta opere di 18 artisti collegati tra loro attraverso il loro legame con lui.
Spostamenti Continentali
I confini del mondo dell’arte continuano a evolversi mentre ci avviciniamo a una scena mondiale unificata. Nel 2013, Art Basel Hong Kong ha debuttato per la prima volta. Questa settimana la città ospita la quarta edizione della fiera dal 24 al 26 marzo. Quest’anno 239 gallerie presentano le opere di oltre 4.000 artisti internazionali. Tra questi c’è l’artista di IdeelArt Richard Caldicott, il cui lavoro appare nello stand della Atlas Gallery di Londra.

Richard Caldicott - Senza titolo #176, 2000, Fotografia, 127 × 101,6 cm.
Questa settimana apre anche Art Central Hong Kong, con circa 100 gallerie provenienti da 21 paesi diversi. Questa fiera si concentra maggiormente su artisti emergenti. Tra le gallerie partecipanti specializzate in arte astratta contemporanea ci sono la Conny Dietzschold Gallery di Sydney, la HackelBury Fine Art di Londra e la Gana Art di Seoul.
Amore e Caffè a Las Vegas
Chi ha detto che amore e neoplasticismo non si mescolano? Il Netherlands Institute for Art History ha recentemente acquisito un archivio di lettere dell’artista De Stijl Piet Mondrian, che include 22 lettere d’amore inedite alla sua fidanzata, Willy Wentholt. Le lettere rivelano la passione dell’artista per le tendenze della danza moderna, la sua profonda stima per gli amici e i suoi pensieri sulla natura dell’amore ideale tra un uomo e una donna.
Se sei un ammiratore di Mondrian, potresti apprezzare anche il lavoro del pittore e fotografo francese Georges Rousse. Rousse ha creato la sua prima installazione permanente il mese scorso, nel nuovo Starbucks dell’Hotel e Casinò Cosmopolitan di Las Vegas. Le installazioni di Rousse sfruttano la prospettiva e gli elementi architettonici per creare fenomeni ottici che possono essere apprezzati solo da un punto di vista specifico. Normalmente crea le sue opere in spazi abbandonati e le fotografa. Questa è la sua prima opera permanente in uno spazio funzionante.

Georges Rousse - Installazione Starbucks, 2016, Hotel Cosmopolitan Las Vegas
Infine, andiamo a New York, dove gli agenti TSA all’aeroporto JFK hanno risposto alla domanda su chi abbia paura dell’arte astratta. Loro sì! Hanno fermato un passeggero e temporaneamente confiscato una scultura astratta dal suo bagaglio a mano, scambiando l’opera per qualcosa di veramente pericoloso: una bomba. Alla fine hanno aperto la mente e restituito l’opera, permettendo al passeggero di imbarcarsi.
Immagine in evidenza: Alexander Calder - Triple Gong (usata solo a scopo illustrativo)






