




Infinite Village - Lo spazio e blu e gli uccelli attraversano on volo (Venise)
Progetti
Year: 2018
Edition: Unique
Technique: Painted softwood framework and industrial fasteners
Framed: No
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Try artworks at home with our 30-day return and money back guarantee.SECURITY
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All artworks on IdeelArt are original, signed, delivered directly from the artist's studio, and come with a certificate of authenticity."Lo Spazio è Blu e gli Uccelli Attraversano in Volo" (The Space is Blue and the Birds Cross in Flight) è un'installazione collaborativa di riferimento creata da Tilman e Cora von Zezschwitz per il Campo dei Gesuiti a Venezia, Italia. Realizzato nel 2018, questo progetto è una continuazione poetica della loro serie Infinite Village, che indaga i confini tra architettura, vita quotidiana ed esperienza metafisica.
Visione Artistica e Tecnica
L'opera si concentra sulla distinzione tra "spazio matematico"—le strutture vuote ed euclidee in cui lavoriamo e abitiamo, e lo "spazio vissuto", che è non strutturato, vitale e infinito. L'installazione si basa su un struttura modulare 3m x 3m x 3m, progettata per essere variabile ed espandibile in tutte le dimensioni.
Piuttosto che manifestarsi come un volume solido o un oggetto, la struttura si presenta come una "situazione spaziale". Attraverso l'integrazione ponderata di tessuti e materiali umili, gli artisti creano una "struttura aperta" che suggerisce abitazione e attività sociale. Funziona come un topos, un luogo di partenza, sfidando lo spettatore a rivalutare la propria posizione fisica e mentale all'interno dell'ambiente.
Dettagli Tecnici Chiave
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Supporto: Installazione architettonica modulare site-specific.
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Materiali: Struttura in legno, tessuti traslucidi e vari elementi strutturali.
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Dimensioni: Modulare (unità 3m x 3m x 3m), scala totale variabile.
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Posizione: Campo dei Gesuiti, Venezia, Italia.
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Anno: 2018.
Contesto e Significato
Ispirandosi al concetto di "bricoleur" (come definito da Claude Lévi-Strauss) e all’"Hojo" (l’archetipo dell’architettura meditativa giapponese), il progetto crea uno spazio dove l’esterno diventa interno. Nel vivace contesto di Venezia, funge da rifugio di modestia e semplicità, stimolando una riflessione sulla nostra posizione personale all’interno di una società consumistica. Sciogliendo le restrizioni formali, Tilman e von Zezschwitz trasformano la "pelle" architettonica in un mezzo permeabile per la contemplazione e il dialogo.
Porta l’Arte nel Tuo Spazio
Questo progetto illustra la capacità dei nostri artisti di realizzare opere monumentali e personalizzate per ambienti pubblici, aziendali o privati, che spaziano da interventi architettonici a ambienti immersivi costruiti al chiuso. IdeelArt ti invita a commissionare un’installazione unica e site-specific, su misura per il carattere architettonico ed emotivo del tuo edificio o paesaggio. Per richieste riguardanti installazioni strutturali personalizzate o opere astratte monumentali, ti invitiamo a contattare il nostro team curatoriale.
Nato a Monaco, Germania, Tilman è un artista astratto e curatore. Il suo lavoro include dipinti, ambienti costruiti e oggetti impilati e stratificati da parete e pavimento. È fondatore e attuale consulente curatoriale di Dolceacqua Arte Contemporanea (d.a.c.) a Dolceacqua, Italia, ed è stato fondatore e ex curatore capo del Center for Contemporary Non-Objective Art (CCNOA) a Bruxelles, Belgio. Tilman vive e lavora a New York City e Dolceacqua, Italia.
Formazione
Tilman si è laureato presso la Munich University of Applied Sciences and Design nel 1978, e ha studiato con Günter Fruhtrunk e Hans Baschang all’Accademia di Belle Arti di Monaco dal 1981 al 1985.

Tecnica
Tilman crea una gamma di oggetti estetici, tra cui dipinti, disegni, stampe, appesi tridimensionali da parete, oggetti da pavimento, oggetti da pavimento-parete e ambienti costruiti. I suoi dipinti incorporano vari medium tra cui pittura, lacca e pastelli, e integrano diverse superfici tra cui velina, MDF e alluminio. I suoi appesi tridimensionali su MDF e alluminio sono piatti sulla parete, offrendo un piano frontale primario, creando al contempo nuove possibilità spaziali oltre quel piano. Le sue opere su velina propongono una disposizione visiva simile dello spazio, creando composizioni di colore e forma che interagiscono con la luce per riorganizzare l’ambiente visivo. La sua tecnica affronta modi di vedere e percepire, coinvolgendo lo spettatore a investigare oltre la superficie.
Ispirazione
Tilman si ispira alle tradizioni dell’Arte Concreta e del Minimalismo. Gli oggetti che crea utilizzano forma e colore per interpretare la luce e lo spazio, stimolando la curiosità degli spettatori. Come partecipante attivo nel suo ambiente visivo, la sua naturale curiosità lo porta a notare forme, composizioni, colori e altre impressioni sensoriali che occupano gli spazi pubblici. Questi elementi concreti del mondo visivo comune assumono poi una nuova presenza non-oggettiva nella sua mente. Successivamente interpreta questi elementi visivi trovati in oggetti concreti realizzati attraverso un processo riduttivo, eliminando ciò che non è necessario e permettendo all’essenza delle sue scoperte di manifestarsi nuovamente.


Collezioni
Le opere di Tilman sono incluse in numerose collezioni private e istituzionali, tra cui quelle di Deutsche Bank, Pfizer, Teachers Insurance, The New York Public Library e il Musée d’art Moderne, Neuchâtel, Svizzera.
Mostre
Tilman ha esposto ampiamente in mostre personali e collettive in Europa, Asia, Australia e negli Stati Uniti. Nel 2006 ha ricevuto una grande mostra retrospettiva di metà carriera delle sue opere al Kunstnernes Hus (La Casa degli Artisti) di Oslo, Norvegia. Il suo lavoro è stato presentato in numerose pubblicazioni importanti come ARTnews e Artnet magazine.
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