Vai al contenuto

Carrello

Il tuo carrello è vuoto

Articolo: Astrazione e Collage: "Il Precarious" al Menil

Abstraction and Collage: "The Precarious" at The Menil - Ideelart

Astrazione e Collage: "Il Precarious" al Menil

Il collage è una forma di espressione artistica che esiste da centinaia di anni. Il concetto è quello di assemblaggio. Un artista seleziona una serie di immagini preesistenti e le unisce in una nuova amalgama su una superficie, forse aggiungendo anche nuovi segni e immagini originali al tutto.

La pratica è stata elevata a forma d’arte seria da due dei più grandi nomi dell’arte del XX secolo: Georges Braque e Pablo Picasso, che hanno esplorato profondamente questa forma, creando collage cubisti che hanno ispirato generazioni di artisti da allora.

Da Molti, Uno

Usare frammenti di immagini esistenti per costruire una nuova immagine è un modo indiscutibile di aggiungere profondità a un’opera d’arte. La mano dell’artista è evidente in un collage, ma lo sono anche le mani di altri. Quando il collage viene usato per creare un’opera astratta, si aprono ulteriori mondi interpretativi. Oggetti che un tempo erano rappresentativi, e forse puramente funzionali, vengono appropriati, modificati e usati non per arricchire il significato ma per metterlo in discussione, o addirittura per oscurarlo.

A Houston, la Menil Collection ospita attualmente una straordinaria mostra di opere di collage di alcuni dei nomi più importanti dell’arte moderna. La mostra, intitolata "The Precarious", presenta opere di collage di Ellsworth Kelly, Claes Oldenburg, Elizabeth McFadden, Robert Rauschenberg, Richard Tuttle, Cy Twombly e Danh Vo, tra molti altri.

Significato, Spazio e Tempo

Un gran numero delle opere esposte in "The Precarious" esprime immagini astratte, prendendo materiali familiari e reliquie visive quotidiane e riutilizzandoli in opere che esplorano forma, colore, geometria e spazio in modi sottili e suggestivi. Nel contesto di questa particolare mostra, "precarious" può riferirsi alla delicata natura intrinseca delle opere di collage. Spesso create con carta fragile e colla, ci si chiede quanto queste opere possano resistere al passare del tempo. Ma la parola assume un significato aggiuntivo se riferita all’astrazione. Precarious implica qualcosa di sconosciuto, o almeno incerto, o forse anche inquietante.

Untitled di Gene Charlton, del 1959, è un assemblaggio di carta strappata dai toni freddi che crea un intreccio geometrico di blu, nero, grigio e bianco. Gli elementi neri nell’opera sembrano tratti da testo stampato, frammenti parziali di lettere maiuscole in grassetto. Nell’angolo in basso c’è un unico triangolo giallo. Il richiamo al testo invita gli spettatori a interpretare un messaggio forse nascosto nel presunto testo. Il triangolo giallo suggerisce sensazioni di solitudine, o forse di alienazione. I bordi strappati, riassemblati in un nuovo insieme, pongono domande non chiare su un paesaggio lacerato e ricomposto.

L’artista Richard Tuttle è noto per creare assemblaggi minimalisti che sfidano continuamente gli spettatori a ridurre la loro prospettiva, chiedendoci di concentrarci più da vicino su meno, forse nella speranza di ricevere di più. In "The Precarious" è esposto II, 3, del 1977. L’opera è un assemblaggio di due ritagli di carta acquerellata incollati su un foglio da disegno. I ritagli, dipinti di rosso, bianco e verde, creano una forma che ricorda un numero 2 arabo allungato. Accade qualcosa di matematico considerando il titolo, II, 3, e l’apparente immagine di un numero 2 tricolore. Accade qualcos’altro pensando alla geometria di una linea curva che incontra una linea retta, o a una mezzaluna rossa che si confronta con un orizzonte verde. Quest’opera gioca con lo spazio non mappato tra astrazione, rappresentazione e concettualismo, la delicatezza dei suoi materiali aggiunge alla sua evanescenza.

Fai Buone Domande

Le idee evocate dalle opere in "The Precarious" suscitano sensazioni di transitorietà, molteplicità e la percezione che molte forze si siano unite nella creazione di queste opere d’arte. Le opere astratte in particolare pongono domande stimolanti. Gli elementi individuali di un’immagine più grande portano un proprio significato? Il significato può essere separato dai materiali, dai colori, dalle forme e dalle figure? Il processo del collage consiste nel smontare qualcosa di intero, conservare ciò che funziona, scartare ciò che non va e poi aggiungere ciò che è unicamente tuo. È forse anche una descrizione di come rapportarsi a un’opera d’arte astratta?

Che si voglia approfondire le domande poste da questa mostra o semplicemente godere di questa rara occasione di ammirare capolavori moderni di collage, una visita a "The Precarious" alla Menil Collection di Houston vale sicuramente il viaggio. La mostra è aperta fino al 1° maggio 2016.

 

Immagine in evidenza: Robert Rauschenberg Foundation. Foto: George Hixson 

Articoli che potresti apprezzare

The Ultimate Guide to Mark Rothko: The Master of Color in Search of The Human Drama - Ideelart
Category:Art History

La guida definitiva a Mark Rothko: il maestro del colore alla ricerca del dramma umano

Di fronte a una tela tarda di Rothko, con il suo vasto campo di color bordeaux tremolante che sfuma nel nero, non ci si limita a osservare un dipinto. È il dipinto a osservare noi. Pochi artisti n...

Per saperne di più
Alexander Calder: The Ultimate Guide to the Master of Kinetic Art, Wire Drawing, and Sculpted Motion - Ideelart
Category:Art History

Alexander Calder: la guida definitiva al maestro dell’arte cinetica, del disegno con il filo metallico e del movimento scolpito

Nota editoriale: sulle tracce del maestro dell'aria sospesa "Camminando attraverso le sale della storica retrospettiva di Alexander Calder a Parigi, circondati dal delicato fruscio delle foglie ...

Per saperne di più
Serious And Not-So-Serious: Arvid Boecker In 14 Questions - Ideelart
Arvid Boecker

Serio e non serio: Arvid Boecker in 14 domande

Dipingere come respirare Noi di IdeelArt crediamo che la storia di un artista si racconti tanto dentro quanto fuori dallo studio. In questa serie, poniamo 14 domande che colmano il divario tra visi...

Per saperne di più