
La mostra di acquerelli concettuali e astratti presso LaKaserna presenta Jessica Snow, Brent Hallard e José Heerkens.
Questa settimana è stata inaugurata una grande mostra di acquerelli astratti contemporanei nella cittadina di Bad Nieuweschans nei Paesi Bassi. Hydrography III è stata curata da Iemke van Dijk e Henriëtte van ’t Hoog. Presenta le opere di 20 artisti di fama internazionale, tra cui Jessica Snow, Brent Hallard e José Heerkens, tre artisti rappresentati da IdeelArt.
Bad significa Buono
Situata in un ambiente idilliaco al confine tra i Paesi Bassi e la Germania, Bad Nieuweschans è una città termale. (Bad è la parola olandese per bagno.) Quale luogo potrebbe essere più adatto per una mostra di artisti acquerellisti? Hydrography III è la terza edizione della serie Hydrography, che ha l’obiettivo di mettere in luce opere contemporanee di artisti concettuali e astratti che esplorano i confini di questa tecnica tradizionale. La mostra si propone di presentare opere realizzate in modi non convenzionali, che racchiudono il senso di luminosità e trasparenza che definisce l’acquerello. Quest’anno, una vasta gamma di processi e immagini è evidente tra i 20 artisti inclusi.
Brent Hallard è un artista nato in Australia che divide il suo tempo tra San Francisco, California, e Byron Bay, Australia. La sua opera si fonda su un’esplorazione contemporanea dell’estetica minimalista. Il suo vocabolario visivo si basa su forme geometriche semplici e piani bidimensionali. I suoi acquerelli astratti sfidano le tendenze tradizionali minimaliste verso processi e materiali industriali, reintroducendo materiali tradizionali e dichiarazioni gestuali fatte a mano.

Jessica Snow - Shapes 1, 2015, Acquerello su Arches 300 lb. ruvido, 53,5 x 50 cm.

Brent Hallard - Hip, 2014, Colore a base d’acqua e pennarello su carta archivio, 43 x 36 cm.
Brent Hallard, Jessica Snow e José Heerkens
La connazionale di San Francisco Jessica Snow è un’artista poliedrica le cui opere astratte si basano su una vasta gamma di tradizioni, dal Costruttivismo al Minimalismo fino a Matisse. Le opere di Snow esplorano dicotomie, come caos e ordine, maschile e femminile, processo e immediatezza. Il suo lavoro ha una qualità piatta e dai bordi netti che sembra fatta a macchina o stampata, ma che tradisce la sua origine dipinta a mano. I simboli e i motivi geometrici nelle sue opere si leggono come codici noti solo per intuizione.
José Heerkens è una pittrice olandese ispirata dall’interazione tra colore, spazio e linea. Ha detto che il suo lavoro riguarda una ricerca dello spazio. Nei suoi dipinti, lo spazio è creato dalla disposizione di linee e forme. Il dialogo tra questi elementi crea un senso di movimento e equilibrio all’interno della composizione. Informata dall’estetica costruttivista e minimalista, Heerkens si impegna in un processo complesso che dà vita a opere che evocano semplicità e armonia.
Oltre a Hallard, Snow e Heerkens, altri 17 artisti provenienti da cinque paesi sono inclusi in Hydrography III, tra cui René van den Bos, Karina Bugayova, Christoph Dahlhausen, Ine Dammers, Iemke van Dijk, Hildegard Elma, Daniel Geiger, Lon Godin, Ilona Hakvoort, Henriëtte van 't Hoog, Oleksiy Koval, Irene van de Mheen, Eric de Nie, Stefan Schessl, Aimée Terburg, Veronika Wenger e Werner Windisch.
La mostra è aperta fino al 26 giugno presso la galleria LaKaserna. La galleria si trova al primo piano della storica ex sede della Polizia Militare Reale a Bad Nieuweschans. Gli orari sono dalle 12.00 alle 17.00, da giovedì a domenica.
Immagine in evidenza: José Heerkens - P.28 Lettera in 17 righe e 5 colori, 2016, Acquerello su Saunders Waterford 356 gr, 101,6 x 66 cm






