
Debra Ramsay e Sarah Hinckley partecipano a due distinte esposizioni percettive
La curatela concettuale è un modo di riunire artisti che normalmente non espongono insieme per esplorare concetti, idee o ambiti universali nelle loro opere. Oggi mettiamo in luce gli artisti rappresentati da IdeelArt, Debra Ramsay e Sarah Hinckley, entrambe incluse in mostre collettive di questo mese che riuniscono artisti che sfidano ed esplorano diverse sfaccettature della percezione umana.
Terra Aria Luogo
Attualmente in mostra al Project: ARTspace di New York c’è una mostra di quattro artisti che lavorano in una vasta gamma di tecniche esplorando le nozioni di terra, aria e luogo. L’opera di Debra Ramsay incarna perfettamente il concetto della mostra. Ramsay torna negli stessi luoghi della natura nel tempo, catalogando i colori mutevoli della natura. Tornata nel suo studio, traduce i colori in interpretazioni astratte della natura effimera e transitoria di un ambiente in cambiamento.
In mostra con Ramsay ci sono anche Natasha Maidoff, Elizabeth Riley e Holly Sears. Le opere a strati di Natasha Maidoff mettono in discussione i concetti di performance e identità, con un’attenzione particolare alle relazioni umane con la natura e i confini. Le vivaci assemblaggi di Elizabeth Riley, realizzate con stampe digitali, evocano l’architettura urbana in uno stato simultaneo di costruzione e decadenza, esplorando i legami tra gli esseri umani e i loro spazi urbani mutevoli. I dipinti surrealisti di Holly Sears presentano immagini tattili e oniriche di paesaggi naturali abbondanti e caotici, pieni di vita in transizione. Terra, Aria, Luogo è aperta fino all’8 maggio 2016 al Project: ARTspace, 156 Fifth Avenue, Suite 308, New York, NY. Sabato 30 aprile alle 14:30 si terrà un incontro con gli artisti.
Debra Ramsay - Il Colore dell’Inverno, 2014. Acrilico su film di poliestere. 32,7 x 39,8 pollici.
Lascia il Suo Segno
Inaugura il 17 aprile al Mattatuck Museum di Waterbury, CT, una mostra collettiva multimediale che esplora le percezioni legate a stereotipi e supposizioni sull’identità culturale e personale. Questa mostra presenta il lavoro di sei artiste che portano una prospettiva globale e diversificata al tema centrale della mostra. Essendo l’unica astrattista tra cinque artiste figurative, Sarah Hinckley aggiunge un elemento contemplativo alla mostra che sostiene e allo stesso tempo sfida la visione curatoriale. I suoi campi di colore sono informati da un approccio duplice che oscilla tra istinto e premeditazione. La sua identità personale è pienamente integrata nella sua pratica, dando vita a opere che invitano all’intimità pur sfidando le relazioni individuali con il gruppo.
Altre cinque artiste di grande talento accompagnano Hinckley nella mostra. I dipinti di Lisa Ruyter reinterpretano fotografie dagli Archivi Nazionali Americani. Le sculture di Claudia DeMonte aggiungono significato e profondità al quotidiano nella loro rappresentazione delle donne nel ruolo di custodi. La pittrice iracheno-americana Hayv Kahraman presenta immagini sfaccettate della femminilità contemporanea in transizione. L’artista nigeriana Toyin Odutola presenta disegni iconici di figure umane che abitano un paradosso onirico di intimità e universalità. La fotografa Laurie Simmons esplora le complessità dello stile e della bellezza così come si manifestano e interagiscono con gli ambienti costruiti contestuali. Organizzata da Lauren Della Monica, Lascia il Suo Segno apre domenica 17 aprile con un ricevimento dalle 14:00 alle 16:00 e rimane aperta fino al 5 giugno 2016.
Immagine in evidenza: Sarah Hinckley - Tutte le Parole Sono State Perse, 2007. 17,7 x 13 pollici.






