
La Settimana nell'Arte Astratta – Colori Veri
Questa settimana, a metà mondo di distanza l’uno dall’altro, si inaugurano mostre dedicate a due dei più grandi maestri del colore del Modernismo. La prima, Henri Matisse: Ritmo e Significato, apre il 13 luglio e rimane aperta fino al 17 settembre 2016 alla Standard Bank Gallery di Johannesburg. Matisse viaggiò molto in Africa, e la cultura africana ebbe un ruolo ispiratore nella sua pratica artistica. Si dice che appendesse tessuti raccolti in Zaire nel suo studio, che lo aiutarono a sviluppare le idee che perseguì nelle sue iconiche composizioni di collage di ritagli di carta. Sorprendentemente, questa è la prima grande mostra delle opere di Matisse in tutta l’Africa. Nel frattempo a New York, Ameringer McEnery Yohe presenta una mostra delle opere di Hans Hofmann, visibile fino al 12 agosto 2016. Matisse influenzò direttamente lo studio del colore che Hofmann portò avanti per tutta la vita. La carriera di Hofmann, sia come insegnante sia come artista, influenzò a sua volta alcune delle menti più brillanti dell’arte astratta americana del XX secolo. In celebrazione di questi due maestri modernisti del colore, ecco altre tre mostre che dimostrano come la loro eredità continui con artisti che esplorano il colore come loro principale interesse.
Jean Feinberg alla Beth Urdang Gallery, Boston, MA
In mostra fino al 6 agosto 2016
Jean Feinberg crea dipinti multidimensionali su legno recuperato e carta trovata, usando materiali rinvenuti come frammenti di vernice come guida e ispirazione per le sue scelte cromatiche. Le forme astratte e geometriche colorate che aggiunge alle sue superfici parlano di trascendenza e possibilità, anche se le superfici stesse appaiono segnate dal tempo e dal degrado. Ispirata dalla luce e dal paesaggio dell’ambiente naturale, Feinberg usa il colore in modi sia sottili sia diretti per creare opere che invitano alla meditazione, libere da riferimenti oggettivi. “Nelle opere di Feinberg,” disse una volta Artforum, “terrore e meraviglia si sovrappongono.”

Jean Feinberg - P1.13, 16,9x12,2 pollici.
John Plumb – Dipinti 1966: I Campi di Colore alla Paisnel Gallery, Londra
In mostra fino all’8 luglio 2016
A metà degli anni Sessanta, il pittore astratto britannico John Plumb si concentrò sulla creazione di capolavori di grande formato monocromi. Ispirato dagli artisti americani del Campo di Colore, i monocromi di Plumb mostrano una profondità straordinaria di saturazione e ricchezza di tonalità. Spesso presentano un leggero bordo di colore complementare che esalta l’esperienza complessiva del campo cromatico. Fino alla fine di questa settimana la Paisel Gallery di Londra espone nove delle opere magistrali di Plumb dedicate al Campo di Colore.

David Hockney - Il Gruppo V, 6-11 maggio 2014 Acrilico su tela, 48 x 72 pollici.
David Hockney RA: 82 Ritratti e 1 Natura Morta alla Royal Academy of Arts, Londra
In mostra fino al 2 ottobre 2016
Sebbene David Hockney non sia esattamente un astrattista, il suo uso magistrale del colore è la chiave della carica emotiva che gli spettatori ricevono dalle sue opere iconiche. Le figure di Hockney spesso sembrano distaccate, quasi diventando simboli, mentre i colori, le linee, le pennellate e la vernice che le compongono prendono vita. Come spiega il titolo di questa mostra, essa presenta un corpus di opere composto principalmente da ritratti. Le opere di grande formato sono state tutte realizzate a Los Angeles negli ultimi anni, tutte raffiguranti persone che Hockney conosceva personalmente, ciascuna seduta nella stessa identica sedia, e ciascuna dipinta in più giorni.
Immagine in evidenza: John Plumb - Senza titolo agosto 1969, 1969






