
Maija Luutonen - Una Stella Brillante nella Scena dell'Arte Contemporanea Finlandese
L'artista finlandese Maija Luutonen ha recentemente ricevuto un'importante opportunità—e una responsabilità ancora più grande. È stata scelta come prima artista a partecipare a un innovativo programma d'arte chiamato Kiasma Commission by Kordelin. Lo scopo di questo programma è individuare ogni anno un artista finlandese che si trovi in un momento della sua carriera tra il riconoscimento locale e quello internazionale. Se l'artista è in grado e disposto a fare questo salto, il progetto gli offre la possibilità di creare un nuovo corpus di opere che verranno poi esposte al Museo d'Arte Contemporanea Kiasma di Helsinki. La mostra viene quindi promossa a livello globale ai media e alle istituzioni artistiche come rappresentazione dello stato dell'avanguardia artistica finlandese. L'opportunità garantisce all'artista selezionato una visibilità internazionale. Essa comporta anche il peso di agire come rappresentante ufficiale della scena artistica contemporanea finlandese per tutto il mondo. Luutonen è stata una scelta affascinante per inaugurare questo programma innovativo. Si definisce principalmente pittrice che lavora con acrilici su carta. Costruisce anche oggetti scultorei, come scarpe e bottiglie, che a volte accompagnano i suoi dipinti, appoggiati sul pavimento accanto o sotto di essi. Le immagini che dipinge sono per lo più astratte, o se rappresentative tendono a essere suggestive piuttosto che evidenti. Ogni opera che realizza è stilisticamente unica, quasi al punto che una mostra di dieci suoi dipinti potrebbe facilmente sembrare il lavoro di dieci pittori diversi. Piuttosto che scegliere un artista con un approccio stilistico più immediatamente riconoscibile o iconico, la Kiasma Commission ha scelto uno difficile da definire. La scelta dice molto sullo stato dell'arte finlandese. Luutonen si adatta naturalmente al concetto per cui il progetto è stato nominato. Kiasma (o chiasma) è un incrocio anatomico in cui inizia una metamorfosi. L'architetto del Museo d'Arte Contemporanea Kiasma ha progettato l'edificio per rappresentare un crocevia luminoso—un punto di attività dove la trasformazione è possibile—un'idea fondamentale per il lavoro che Luutonen crea.
Lo Spazio dell'Esistenza
Si è detto di Luutonen che, “attraverso il suo lavoro, [she] esplora lo spazio che viene portato all'esistenza nei dipinti.” Lo spazio è una preoccupazione frequente per molti artisti diversi. Ogni superficie in attesa di pittura è uno spazio bidimensionale, appiattito. Il pittore ha l'opzione di lasciarlo piatto evitando profondità e prospettiva nell'immagine; oppure può mobilitare uno spazio illusionistico usando prospettiva e profondità per attirare lo sguardo verso un mondo immaginario “dentro” la superficie dell'opera. Luutonen abbraccia l'idea che entrambe le scelte abbiano ripercussioni al di fuori del dipinto. Se lo spettatore viene attratto nello spazio illusorio, potrebbe diventare meno consapevole della stanza in cui si trova. Se invece si trova davanti a una superficie appiattita, potrebbe diventare più consapevole del dipinto come oggetto. Ogni opera che Luutonen crea è un tentativo di trovare un nuovo punto di partenza tra questi due stati d'animo—un tentativo unico di creare una realtà spaziale che sorprenda e delizi gli spettatori, mentre navigano il loro rapporto con l'ambiente dentro e fuori dalla loro mente, e dentro e fuori dal dipinto.

Maija Luutonen - Per un Cuore Spezzato, 2016, 240 x 140 cm, Acrilico su carta, Vista dell'installazione, Maija Luutonen: Soon, 19 nov – 18 dic 2016, SIC, Helsinki, Foto: SIC
Fondamentale per la sua esplorazione dello spazio è la galleria stessa. Luutonen affronta ogni nuova sala espositiva con occhio critico. La scelta che fa su come l'opera interagirà con la stanza è da un lato semplice e intuitiva. Dall'altro lato, la considera di importanza cruciale. Nella sua mostra per la Kiasma Commission, ha disposto le sue opere in modo che gli spettatori percepiscano un senso coeso di trovarsi in un'installazione. Alcune opere sono appese così in alto da risultare impossibili da osservare a una scala intima. Alcune sono appoggiate contro le finestre, rendendole vulnerabili alle variazioni della luce naturale e costringendole a competere con il fascino del mondo esterno. Alcune opere sono raggruppate strettamente, tanto da assumere la presenza di famiglie di oggetti, che si sostengono a vicenda in parte per il loro significato e scopo. La mostra dichiara di essere un'esperienza unificata, in cui opere apparentemente disparate collaborano tra loro verso un obiettivo sconosciuto. È la manifestazione di spazi—sia fisici che psicologici—dentro uno spazio.

Maija Luutonen - In Ur Pt, 2016, 240 x 140 cm, Acrilico su carta, Vista dell'installazione, Maija Luutonen: Soon, 19 nov – 18 dic 2016, SIC, Helsinki, Foto: SIC
La Compulsione a Ripetere
Ciò che colpisce maggiormente di Luutonen è che il suo lavoro è così aperto. A volte i suoi dipinti sembrano completati in pochi minuti—e in effetti a volte lo sono, usando una bomboletta spray. Altre volte la padronanza sfumata della tecnica è travolgente. Alcune immagini si presentano come grafiche sofisticate; altre come scarabocchi primitivi; e altre ancora come scorci fotorealistici di un paesaggio onirico inquietante. Ogni aspetto di ogni dipinto è fresco. Un'atmosfera sperimentale conferisce a questa installazione una carica elettrica. Luutonen evita ciò che gli psicoanalisti chiamano compulsione alla ripetizione—il desiderio di rivisitare qualcosa più e più volte—a cui tanti altri artisti cedono inseguendo un unico concetto per tutta la loro carriera.

Maija Luutonen - Pesi, Calorie, Due Settimane, 2016, 320 x 140 cm, Acrilico su carta, Scultura: resina epossidica e silicone, Vista dell'installazione, Maija Luutonen: Soon, 19 nov – 18 dic 2016, SIC, Helsinki, Foto: SIC
Con questa installazione, Luutonen richiama alla mente l'opposto della compulsione a ripetere—l'opera incarna la spinta a nuovi inizi. In quanto tale, inaugura perfettamente la Kiasma Commission dimostrando che l'avanguardia finlandese è impegnata nella visione e nel sperimentalismo. Ci sfida anche come spettatori a chiederci se siamo qui per vedere arte, o se l'arte che guardiamo è pensata per aiutarci a vedere qualcosa di noi stessi. Come sarà per tutte le future Kiasma Commission, le opere create da Luutonen per questa installazione entreranno a far parte della collezione permanente del Museo d'Arte Contemporanea Kiasma dopo la mostra. Fino ad allora, saranno visibili nel loro stato attuale fino al 29 luglio 2018.
Immagine in evidenza: Maija Luutonen - Rednose Barista, 2016, Acrilico su carta, Scultura: resina epossidica e silicone, Vista dell'installazione, Maija Luutonen: Soon, 19 nov – 18 dic 2016, SIC, Helsinki, Foto: SIC
Di Phillip Barcio






