
Acquerelli che potresti possedere adesso
I dipinti ad acquerello possiedono caratteristiche fisiche uniche che spesso invitano a associazioni poetiche. Il mezzo è traslucido, quindi gli strati passati sono sempre visibili appena sotto la superficie. I dipinti ad acquerello non sono mai fissi. Basta un tocco in più d’acqua e tutto può cambiare. Qualsiasi risultato rappresenti un dipinto ad acquerello deve essere protetto perché può essere facilmente cancellato. E il modo in cui gli acquerelli si diffondono su una superficie porosa, disordinati e liberi; sono come una forza viva e naturale. Come disse una volta il pittore italiano Francesco Clemente, “Quando guardo un acquerello… mi sembra vivo...” Parte di ciò che conferisce agli acquerelli il loro fascino speciale, soprattutto per i pittori astratti, è che il mezzo può esprimere idee come libertà, vivacità, traslucenza, delicatezza ed eterealità solo attraverso qualità estetiche come valore e tonalità. Ciò significa che, oltre agli altri motivi per cui potresti ammirarne uno, portare un dipinto ad acquerello nella tua casa potrebbe anche offrirti un costante e piacevole promemoria che tutto è in continuo mutamento, e che ciò che trovi prezioso va goduto. Ecco cinque artisti astratti contemporanei che lavorano con gli acquerelli, insieme a una selezione di alcuni dei loro dipinti ad acquerello che potresti possedere subito.
Melissa Meyer
Potresti aver visto le opere di Melissa Meyer durante un viaggio a New York, dato che i suoi dipinti e le sue stampe sono inclusi nelle collezioni permanenti di molti musei lì, come il MoMA, il Metropolitan Museum of Art, il Solomon R. Guggenheim Museum, il Jewish Museum e il Brooklyn Museum. Le sue composizioni energiche e intuitive sono note per il loro linguaggio sicuro di colore e forma, e per i modi in cui evocano la natura transitoria della realtà.
Dipinto nel 2007, Ambassade 44 fa parte di una serie più ampia di dipinti ad acquerello che Meyer ha intitolato all’Ambassade, il suo hotel preferito di Amsterdam. Se l’hai visto di persona, forse le colonne verticali imperfette delle forme glifiche in quest’opera potrebbero evocare la presenza architettonica del XVII secolo dell’hotel. Oppure l’interazione vibrante dei colori potrebbe parlare della danza tremolante di energia e luce nella città. Gli strati traslucidi di questo dipinto illuminano pensieri sul presente e sul passato, e richiamano alla mente ricordi, emozioni e un mondo di possibilità.
Oltre a realizzare dipinti astratti ad acquerello, Melissa Meyer crea spesso anche monotipo ad acquerello unici. Il suo processo consiste nel dipingere immagini ad acquerello su fogli di acetato, che vengono poi passati attraverso una pressa per creare più strati su ogni stampa. Ogni monotipo ad acquerello è un’opera d’arte unica. Quest’opera in particolare fa parte di una serie che Meyer ha creato e che prende il nome dalla canzone Love Me Do, dei Beatles. Le sue qualità giocose e liriche riflettono l’ispirazione che Meyer riceve dalla musica.
Melissa Meyer - Ambassade 44, 2007. Acquerello su carta pressata a caldo. 50 x 81 cm
Jessica Snow
I dipinti dell’artista di San Francisco Jessica Snow sono definiti dalla leggerezza, dal colore e da un mondo compositivo che oscilla tra struttura e gioco. A proposito dei suoi dipinti Snow ha detto, “I colori e le forme del mio lavoro dovrebbero, si spera, far sentire quella persona più a casa in questo mondo.” Un senso di immediatezza è vitale per il suo processo, poiché vuole che i suoi dipinti sembrino come se “fossero appena accaduti.” Oltre alla sua fiorente attività in studio, Snow insegna corsi di laboratorio e storia dell’arte all’Università di San Francisco. Ha esposto in tutto il territorio degli Stati Uniti, così come in Australia, Paesi Bassi, Francia e Germania.
I dipinti ad acquerello della sua serie Fling utilizzano le qualità uniche del mezzo per ottenere un senso di energia attiva e vivace. Una sensazione di spinta e trazione risultante dalle variazioni di oscurità e luminosità aggiunge prospettiva alle composizioni. Alcune pennellate e forme sembrano essere nell’atto di diventare o scomparire, mentre altre affermano con sicurezza la loro presenza. Queste opere rispecchiano l’interesse di Snow per l’interazione tra forze complementari come caos e ordine, linea e forma, e geometria e natura. Questa serie rappresenta anche l’aggiunta di un elemento gestuale al suo continuo esame di composizione e forma.
Jessica Snow - Fling 1, 2015. Acquerello su carta. 31 x 31 cm (Sinistra) e Fling 3, 2015. Acquerello su carta. 36 x 25 cm (Destra)
Peter Soriano
Nel 2011, l’opera dell’artista franco-americano Peter Soriano è stata inclusa in una mostra a Londra chiamata Provisional Painting, insieme a opere di Richard Tuttle e Julian Schnabel, tra gli altri. La mostra prendeva il nome da un articolo omonimo del 2009 su Art in America, scritto da Raphael Rubinstein. L’articolo e la mostra miravano entrambi a identificare opere che possiedono una qualità intenzionalmente incompiuta e fragile: come se fossero in uno stato intermedio, aperto a revisioni successive.
Peter Soriano - Porch Drawing 6, 2010. Vernice spray, matita, inchiostro, acquerello su carta. 48 x 100 cm
Soriano usa gli acquerelli insieme ad altri mezzi, il che contribuisce alla sensazione nei suoi dipinti che alcuni elementi siano stabili mentre altri siano in mutamento. Giustapponendo mezzi diversi nella stessa opera, ciascuno ha l’opportunità di esprimere le proprie qualità specifiche, così la composizione può sviluppare qualità tattili e dimensionali che non sarebbero possibili solo con gli acquerelli. Nel suo dipinto L.I.C (Blue), le iniziali L.I.C. si riferiscono a Long Island City, il luogo del suo studio attuale. Gli acquerelli aiutano a evocare la transitorietà dei vari elementi architettonici che Soriano ha rimosso dallo spazio durante la ristrutturazione.
Peter Soriano - L.I.C. (Blue), 2015. Vernice spray, matita, inchiostro, acquerello su carta. 96 x 98 cm
Laura Newman
Un senso di ciò che sta oltre è insito nell’opera della pittrice newyorkese Laura Newman. Forme sicure abitano i suoi dipinti, eppure le immagini che crea rimangono aperte. Gli elementi sembrano sempre spostarsi e trasformarsi, proprio come nell’ambiente urbano che circonda il suo studio. Newman combina mezzi come acquerello, inchiostro e acrilico nei suoi dipinti per ottenere effetti atmosferici, risultando in composizioni complesse e stratificate che appaiono sia ancorate che dinamiche.
Laura Newman - Drybrush With Building, 2014. Inchiostro, acrilico e acquerello su carta. 76 x 55 cm
Il suo dipinto ad acquerello Swoop, così come i suoi dipinti Frames e Swerve, sono stati realizzati su una carta fatta a mano chiamata Wasli, che Newman ha scoperto durante un viaggio in India. Il suo dipinto Drybrush with Building fa parte di una serie di dipinti che ha creato nel tentativo di affrontare l’ambiente circostante di Deer Isle, nel Maine.
Laura Newman - Swoop, 2015. Acrilico e acquerello su carta wasli fatta a mano. 76 x 56 cm
Jose Heerkens
La pittrice olandese Jose Heerkens è interessata al senso di movimento che può essere creato dall’interazione di diversi colori. Le sue composizioni lineari utilizzano griglie orizzontali e verticali e variazioni tra valori di colore per creare un senso di tridimensionalità. Per Heerkens la griglia agisce come supporto per le sue composizioni, conferendo alle sue opere una presenza architettonica.
Nel suo lavoro, il colore agisce come una forza naturale all’interno della struttura. Crea una presenza dinamica entro i confini predefiniti creati dagli elementi di forma e linea. Heerkens ha detto, “Nella complessità del processo pittorico cerco semplicità e chiarezza.” Nei suoi dipinti ad acquerello, la trasparenza del mezzo aggiunge ancora più senso di movimento e ritmo alle composizioni, sviluppando una sensazione, come dice lei, “come passi che camminano.”
Jose Heerkens - P18, Travelin' Light, 2013. Acquerello su Hahnemühle 300gr. 65 x 50 cm
Immagine in evidenza: Melissa Meyer - Love Me De (X), 2010. Monotipo ad acquerello. 53 x 73 cm
Di Phillip Barcio






