
Tendenze Quadrate: Astrazione e Geometria
L'uso di motivi geometrici nell'arte è un'antica tendenza umana. Molto prima che gli artisti astratti europei e americani esplorassero le forme geometriche nelle loro opere, gli artisti islamici, vincolati da rigide linee guida culturali riguardo ai soggetti, esploravano vivacemente motivi geometrici matematicamente complessi. All'inizio del XX secolo, il linguaggio della geometria, e in particolare del quadrato, riconquistò un ruolo importante nell'immaginario degli artisti occidentali, soprattutto di coloro che cercavano nuove tendenze da esplorare nell'astrazione.
I pionieri della geometria - Quadrato e astrazione
Più di cento anni fa, i pittori d'avanguardia iniziarono a sperimentare con l'astrazione geometrica e con immagini astratte quadrate. Una delle espressioni più celebri di questa tendenza fu Black Square di Kazimir Malevich, realizzato nel 1915. Black Square è proprio ciò che il titolo suggerisce: un dipinto di un quadrato nero su una tela quadrata bianca, splendidamente macchiata. L'audacia e la bellezza dell'affermazione di Malevich furono rivoluzionarie all'epoca. Black Square aprì la strada a decine di suoi contemporanei, che proseguirono con fervore l'esplorazione dell'astrazione geometrica in modi semplici e complessi.
Nel campo della complessità si distinse l'astrattista geometrico Wassily Kandinsky, un pittore che incorporava nelle sue opere motivi geometrici straordinariamente intricati. Il quadrato era un elemento ricorrente fondamentale del suo lavoro, spesso inserito in magnifiche composizioni di linee intersecanti, orbite e forme angolate.
Collegando l'audacia semplice di Black Square alla complessità dell'opera di Kandinsky, il pittore olandese Piet Mondrian portò il linguaggio dell'astrazione geometrica alla maturità. Mondrian creava tele ricoperte da ricche e intricate composizioni di quadrati, linee e griglie, usando colori primari decisi. Unì l'affermazione semplice di Malevich al fervore matematico di Kandinsky. L'opera di Mondrian aveva un carattere futuristico, pur apparendo quasi decorativa, forse per le sue qualità architettoniche. Sembra infatti richiamare l'opera di Frank Lloyd Wright, uno dei suoi contemporanei, nell'adozione di forme matematiche essenziali e nitide.

Elizabeth Gourlay - Slate Red Ash 2, 2013, 11 x 11.8 in
Espressioni matematiche
Ciò che il quadrato esprime è una sorta di perfezione matematica. È una costruzione unificata che rappresenta uguaglianza, semplicità ed equilibrio. Ancora più importante per i pittori astratti, il quadrato è anche l'espressione perfetta dello spazio bidimensionale. Quando un artista astratto utilizza immagini quadrate, ottiene un'affermazione decisa della bidimensionalità. Questo quadrato può comunicare orgoglio per i fondamenti della creazione delle forme. Una tela quadrata dipinta con l'immagine di un quadrato è al tempo stesso antica nella sua semplicità e cosmicamente universale nel suo linguaggio visivo.
Le immagini quadrate degli astrattisti geometrici si contrappongono alle opere dalle forme più libere dell'astrazione, come il Tachisme. Il Tachisme consiste nell'applicazione di un motivo a macchia colante sulla superficie di un dipinto, invitando casualità e intuizione nel processo creativo. Pur rimanendo un processo guidato, il Tachisme consente al caso di svolgere un ruolo paritario nella realizzazione dell'immagine. L'astrazione geometrica è l'antitesi del Tachisme. Le espressioni geometriche di un linguaggio visivo matematico si basano su specificità ed esattezza. Sfidano la casualità. Sebbene l'intuizione possa essere coinvolta nell'evoluzione di un'opera astratta geometrica, l'intenzionalità è evidente in ogni gesto, linea e forma.

Jose Heerkens - L11. Passing Colours, 2013, 13.8 x 15.7 in
Geometria visiva contemporanea
Il linguaggio della geometria astratta continua a trovare nuove voci entusiasmanti nella generazione odierna di artisti astratti. L'americana Elizabeth Gourlay realizza opere geometriche utilizzando diversi materiali, tra cui olio, grafite e flashe, una pittura a base di vinile. Il suo dipinto "Slate Red Ash 2" è una reinterpretazione iconica della stessa audace affermazione espressa da Black Square più di un secolo fa. La tavolozza dai colori sbiaditi di Gourlay conferisce all'opera un realismo ruvido e contemporaneo, portando nel presente un'affermazione antica e potente.
Jose Heerkens, artista olandese contemporanea, realizza astrazioni geometriche usando olio su lino e acquerello e acrilico su carta. Le opere di Heerkens incorporano insiemi di griglie lineari in composizioni geometriche che intersecano quadrati e linee. La sua tavolozza ha una sensibilità rustica e combina tonalità di terra di Siena, reminiscenti di vecchi sacchetti di carta o cartone, con toni terrosi attenuati, verdi e rossi che spiccano con una nuova urbanità.
L'artista svizzero Daniel Göttin realizza astrazioni geometriche utilizzando materiali moderni come polistirene, plastica e moquette. I suoi dipinti incorporano quadrati e rettangoli decisi, a volte isolati e a volte sovrapposti, suggerendo sentimenti contemporanei contrapposti di isolamento e sovrasviluppo. L'opera di Göttin riecheggia magnificamente la forza e la semplicità dei primi astrattisti del quadrato, ampliando in nuovi modi il gergo visivo moderno dell'astrazione geometrica.
Immagine in evidenza: Kazimir Malevich - Black Square, 1915
A cura della redazione di IdeelArt
Fonti
- Cinque modi di osservare Black Square di Malevich, Tate: guida del museo a sostegno della data del 1915 (prima esposizione nel dicembre 1915) e del ruolo del dipinto come opera fondativa dell'astrazione.
- Motivi geometrici nell'arte islamica, The Metropolitan Museum of Art: saggio del museo a sostegno della lunga tradizione di motivi geometrici non figurativi costruiti a partire da forme semplici come cerchi e quadrati.
- Tachisme, Tate Art Terms: voce del glossario che definisce il Tachisme come una pennellata spontanea e non geometrica dell'Europa degli anni Quaranta e Cinquanta.






