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Articolo: 6 fatti sul Cubismo che devi sapere

6 Cubism Facts You Must Know - Ideelart

6 fatti sul Cubismo che devi sapere

Oggi, il Cubismo è ampiamente considerato un movimento artistico innovativo e intellettualmente stimolante. Ammiriamo le opere cubiste per la loro unicità e bellezza. Ma i fatti sul Cubismo raccontano una storia diversa sui primi giorni del movimento. Le origini del Cubismo furono turbolente. I critici inizialmente deridevano lo stile, e molti nel pubblico consideravano i dipinti cubisti ripugnanti. Ecco sei fatti sul Cubismo per aiutare a spiegare la natura e le origini di questo stile frainteso, che divenne uno dei movimenti più influenti dell’arte astratta.

1. Il Cubismo Fu Inventato da Pablo Picasso

Picasso dipinse Les Demoiselles d'Avignon nel 1907, considerato il dipinto “proto-cubista” essenziale. L’opera combinava tre elementi che divennero fondamentali per l’approccio cubista: piattezza, riduzione geometrica e molteplicità di prospettive. La piattezza si otteneva attraverso l’assenza di ombreggiature, unendo sfondo e primo piano senza dare preferenza a nessuno dei due. L’uso di forme geometriche semplificava le forme, riducendo il vocabolario visivo del soggetto. L’uso di molteplici prospettive mostrava i soggetti da diversi punti di vista simultanei.

opere di pablo picasso

Pablo Picasso - Les Demoiselles d'Avignon, 1907, 243,9 cm × 233,7 cm (96 in × 92 in), Museum of Modern Art

2. Picasso Fu Ispirato da Seurat e Cézanne

Nel 1884, Georges Seurat diede origine a uno stile pittorico chiamato Cromoluminarismo (noto anche come Divisionismo), che consisteva nel comporre un’immagine interamente di piccoli punti o macchie di colore, nel tentativo di ottenere la massima luminosità. Questo fu l’inizio del tentativo di raggiungere una realtà più verosimile attraverso l’astrazione. Nel 1906, Paul Cézanne morì, e Picasso rivolse nuova attenzione alle sue opere tardive, notando in particolare la loro perfetta manifestazione della piattezza post-impressionista. Per secoli, i pittori avevano usato la prospettiva per ottenere profondità e dare alle loro opere qualità tridimensionali. Cézanne abbracciò pienamente la natura bidimensionale della pittura, abbandonando la profondità per attirare l’attenzione sulla superficie, sottolineando la differenza essenziale tra pittura e realtà.

3. Il Cubismo È Considerato il Primo Movimento di Arte Astratta

Sebbene Seurat, Cézanne e molti altri si fossero mossi verso l’astrazione fin dalla fine del 1800, il Cubismo è considerato il primo movimento che mirava a tentativi espliciti di astrarre il soggetto dei dipinti. Il Cubismo era un approccio scientifico specifico che prevedeva una tavolozza di colori limitata, forme ridotte a figure geometriche, ombreggiature limitate per appiattire la superficie e la presentazione del soggetto da molteplici prospettive simultanee. I risultati erano intenzionalmente e inevitabilmente astratti. Questa alterazione sicura e voluta delle informazioni visive influenzò ogni altro movimento di arte astratta successivo.

Fernand Leger - Modella Nuda nello Studio, 1912-13, olio su tela di sacco, 128,6 x 95,9 cm, Solomon R. Guggenheim Museum, New York

4. Il Cubismo È In Realtà Una Forma di Realismo

Il paradosso del Cubismo è che lo scopo del suo approccio astratto è raggiungere un senso più profondo di realtà. Pensate al tentativo di Seurat di ottenere maggiore luminosità non mescolando i colori in anticipo, ma creando la sensazione di colori unificati attraverso piccoli punti e macchie di colori diversi. Il Cubismo postulava similmente che la realtà non è percepita da un unico punto di vista. Gli esseri umani percepiscono gli oggetti guardandoli da ogni possibile prospettiva. Combiniamo queste prospettive con i ricordi di come gli oggetti appaiono in diversi momenti della giornata, in diverse condizioni di luce, sia fermi che in movimento. La nostra mente poi unisce questi punti di vista per formare concetti rappresentativi della realtà. Il Cubismo fu un tentativo di raggiungere quella stessa sensazione iperrealistica della vita attraverso l’astrazione. In un certo senso, lo stile era quadridimensionale combinando lunghezza, area, volume e il passare del tempo.

pablo picasso e il mondo del cubismoJean Metzinger - Femme au miroir, 1916, olio su tela, 92,4 x 65,1 cm, Collezione Privata

5. Il Cubismo Fu Inizialmente Considerato Scandaloso

L’idea che i pittori non replicassero oggettivamente il mondo suscitava ansia nei critici d’arte dei primi del Novecento. L’astrazione era eretica. Il critico d’arte francese Louis Vauxcelles insultò definendo i dipinti di Picasso e Georges Braques come composti da “piccoli cubi”. Ma un altro critico, Guillaume Apollinaire, accolse il termine, usando Cubismo per descrivere il lavoro del Gruppo di Puteaux, i principali cubisti francesi, che esposero insieme per la prima volta pubblicamente nel 1911, al Salon des Indépendants di Parigi.

opere di pablo picasso e il mondo del cubismoDana Gordon - Endless Painting 1, 2014, 198,1 x 151,9 cm

6. La Prima Mostra Pubblica del Cubismo Non Includette Picasso

Il Salon des Indépendants del 1911 ironicamente non includeva Picasso né Braque, i due padri fondatori del Cubismo. Includeva però molti loro associati, tra cui Jean Metzinger, Albert Gleizes, Robert Delaunay e una delle poche cubiste donne, Marie Laurencin. Questo influente gruppo di pittori si chiamava Gruppo di Puteaux perché si incontrava regolarmente e discuteva di arte nello studio di Marcel Duchamp e dei suoi due fratelli, situato nella periferia parigina di Puteaux.

Immagine in evidenza: Georges Braque - Violino e Candelabro, 1910, olio su tela, 60,96 x 50,17 cm, San Francisco Museum of Modern Art (SFMOMA), © Georges Braque / Artists Rights Society (ARS), New York / ADAGP, Parigi
Tutte le immagini sono usate a scopo illustrativo
Di Phillip Barcio

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