
Dipingi la tua collezione d'arte astratta di verde!
Con l’arrivo timido della primavera, il verde entra prepotentemente sotto i riflettori con la sua associazione elementare alla natura e alla vegetazione in fiore. Tuttavia, le sue copiose risonanze metaforiche non si esauriscono qui - calmante e pericoloso, piacevole e tossico - il verde è un colore ambivalente se non ambiguo. Instabile sia nella pittura che nel deterioramento, è stato associato a tutto ciò che è mutevole, dall’amore alla fortuna, e questa intrigante incertezza è stata racchiusa in alcune delle opere più affascinanti di arte astratta verde. Ambivalenza e incertezza hanno accompagnato il verde nel corso della storia. Dopo la sua pomposa (ri)apparizione all’inizio della modernità, quando i pittori dagli impressionisti in poi lo applicarono con maggiore ardore rispetto a qualsiasi loro predecessore, fu amato e odiato - contemporaneamente! Dalla denigrazione sprezzante di Kandinsky del colore (insieme al giallo) alla fascinazione incondizionata di Brice Marden nelle sue pitture monocromatiche verdi, il verde continua a incarnare questa vacillazione capricciosa anche nell’arte astratta. Se anche voi, come noi, siete stati attratti dall’effetto ipnotico del verde, scorrete in basso per scoprire la nostra ultima collezione di arte astratta verde.
Martín Reyna - Senza titolo (Rif. 19013)
Quest’ultima opera di Reyna incarna la sua tecnica distintiva di diluire l’inchiostro e aggiungere un po’ d’acqua sulla carta affinché i colori - prevalentemente varie tonalità di verde - si disperdano e interagiscano in modi insoliti. I colori si dissolvono e si spargono, vibrando graziosamente e oltrepassando i loro confini iniziali. Senza titolo (Rif. 19013) equilibra elegantemente l’impegno di Reyna nel pianificare con cura le proprietà lineari e spaziali delle sue composizioni e nel lasciare che le forze della natura prendano il controllo del processo conducendolo in modo imprevedibile. Reyna è un pittore astratto nato in Argentina e residente a Parigi, Francia, celebre per i suoi dipinti astratti gestuali.

Martin Reyna - Senza titolo (Rif. 19013), 2019. Inchiostro su carta. 150 x 150 cm.
Seb Janiak - Photon 04 (Medio)
La serie Photon esamina visivamente la duplice natura della luce - sia come onda che come particella. L’assunto fondamentale (meta)fisico di Janiak e punto di partenza per le sue esplorazioni estetiche è che quando l’osservatore percepisce la luce, la sua natura cambia. Per verificare le sue affermazioni, Janiak utilizza una lente fotografica poiché somiglia più da vicino all’occhio. Un prisma, usato come intermediario tra l’occhio e il visibile, scompone la luce bianca invisibile in sette colori primari e Photon 04 isola la parte verde dello spettro. Janiak è un artista fotografico il cui lavoro esplora le condizioni in cui gli opposti possono coesistere, rivelando le caratteristiche visive delle forze nascoste che plasmano l’universo fisico. Vive e lavora a Parigi, Francia.

Seb Janiak - Photon 04 (Medio), 2012. Stampa cromogenica. 100 x 133 cm.
Jessica Snow - Terra Incognita 5
Il verde domina questo vivido acrilico su carta pressata a caldo mentre Snow fonde magistralmente forme giocose con colori persuasivi, linee gestuali organiche, forme geometriche e lineari. Terra Incognita 5 fonde l’affettivo e il razionale, l’ordine e il caos mentre Snow esplora come i codici culturali siano polarizzati e come siano associati a certi colori e forme. Inizia con un gran numero di schizzi seguito da un processo intuitivo e senza sforzo di pittura attraverso il quale le pennellate scompaiono e gli strati diventano indescrivibili. Snow è un’artista astratta americana i cui dipinti e disegni si distinguono per le geometrie colorate e giocose. Risiede a San Francisco.

Jessica Snow - Terra Incognita 5, 2018. Acrilico su carta Arches hotpress da 300 libbre. 57,2 x 54,6 cm.
Macha Poynder - Racconti del Giappone
Racconti del Giappone rivela l’incredibile complessità e profondità che creano i molteplici strati e colori. Il verde, che storicamente si è spinto profondamente nella parte blu e gialla dello spettro, prevale mentre le superfici materiche e pittoriche di Poynder fondono la casualità della vernice spruzzata/immersa con un movimento deliberato e controllato. Unisce il disegno automatico, i gesti performativi e le scelte intuitive di colore per far emergere il suo sé inconscio. Poynder è un’artista nata in Russia e residente a Parigi il cui lavoro multidisciplinare è ispirato dalle filosofie e dai principi estetici dell’Espressionismo Astratto.

Macha Poynder - Racconti del Giappone, 2011. Olio su tela non tesa. 161 x 304,5 cm.
Janise Yntema - Saltaire
Saltaire fa parte di composizioni formali trifogliate in stile veneto colore che producono una rappresentazione dell’atmosfera sia come soggetto che come oggetto. Il verde chartreuse crea una densità solida che cattura la luce infusa e gli elementi misteriosi della natura. I suoi strati accumulati e semi-traslucidi di colore creano una leggerezza effimera poiché la luce è permessa di passare attraverso lo strato superiore e illuminare quelli sottostanti. Yntema è una pittrice astratta americana che attualmente vive e lavora a Bruxelles, Belgio, nota per il suo lavoro con l’antica tecnica della cera encaustica, una combinazione di cera d’api, resina e pigmenti.

Janise Yntema - Saltaire, 2015. Cera d’api, resina e pigmento su tela montata su pannello. 60 x 60 cm.
Tom McGlynn - Survey 4
La serie Survey incarna l’approccio apparentemente formalista e post-minimalista di McGlynn che accentua l’immediatezza e la presenza fenomenale della sua opera. Applica con calma strati di acrilico su carta Fabriano contrastando strati verdi e marroni attraverso una nuova e ridotta reinterpretazione delle forme del suo ambiente più immediato. Survey si riferisce indirettamente a un gioco di test comportamentali ma in senso connotativo più ampio. McGlynn è un artista astratto americano il cui lavoro esplora il colore interattivo e la proporzione in tensione con il loro potenziale significato semiotico. Vive e lavora nell’area di New York City.

Tom McGlynn - Survey 4, 2013. Acrilico su carta Fabriano. 55,8 x 83,8 cm.
Fieroza Doorsen - Senza titolo (Id. 1281)
Senza titolo (Id. 1281) cattura le tensioni e le armonie del linguaggio visivo distintivo di Doorsen che unisce struttura e intuizione. Quest’opera a olio su carta incarna i suoi sforzi per unire l’organico e il geometrico mentre il verde e il rosso si intrecciano in modo sia metodico che casuale. Agendo da mezzo tra i suoi materiali e i motivi e le forme, inscrive un significato estetico intrinseco nella sua opera. Doorsen è un’artista astratta inglese che ha sviluppato un proprio linguaggio personale con enfasi su motivi e forme colorate. Vive e lavora a Londra.

Fieroza Doorsen - Senza titolo (Id. 1281), 2017. Olio su carta. 27 x 19 cm.
Yari Ostovany - Conferenza degli Uccelli n. 28
La serie Conferenza degli Uccelli prende il nome da una favola sufi di un mistico persiano del XII secolo, Farideddin Attar. L’atmosfera mistica che emana quest’opera risuona con la favola allegorica della ricerca degli uccelli per il loro re Simorgh in tempi di caos e oscurità. Gli strati di pigmenti lavati e coperti, raschiati e dissolti aggiungono profondità e luminosità alla composizione producendo così una fusione spirituale tra Espressionismo Astratto e pittura a campi di colore. Ostovany è un artista astratto americano nato in Iran che crea dipinti a campi di colore riccamente stratificati e materici. Attualmente vive e lavora a San Francisco.

Yari Ostovany - Conferenza degli Uccelli n. 28, 1999. Olio su pannello. 51 x 51 cm.
Debra Ramsay - Colore del Luogo. Thailandia
Applicato su plexiglass traslucido che permette alla luce di attraversare la pittura verde atmosferica, Colore del Luogo. Thailandia racchiude la metamorfosi del tempo e dello spazio, sia fisici che metafisici. Ispirata dal suo viaggio in Thailandia nel 2018, Ramsay ha raccolto colori fotografando oggetti alla sua vista e, una volta tornata a casa, ha mescolato questi colori usando un programma per computer evitando qualsiasi interferenza soggettiva mediata dalla sua memoria. Ramsay è un’artista astratta americana che crea dipinti acrilici, disegni e installazioni che esplorano l’interazione concettuale tra colore, linea e superficie. Vive e lavora a New York City.

Debra Ramsay - Colore del Luogo. Thailandia, 2018. Acrilico su pannello acrilico (plexi). 48,3 x 30,5 cm.
Matthew Langley - Rettili Scuri
Langley compie un’esplorazione straordinaria della natura complessa e interrogativa della pittura costruendo ed estendendo così come riducendo e minimizzando la superficie dipinta, esemplificata in quest’opera. La sua esattezza non specifica si visualizza in strati semi-trasparenti di verde combinati sotto la superficie permettendo alla sua intenzione (e ispirazione) di rivelarsi attraverso il riflesso e la quiete. Langley è un artista astratto americano interessato all’equilibrio tra colore e processo, segno e campo, scala e relazione, pianificazione e improvvisazione. Vive e lavora a New York City.

Matthew Langley - Rettili Scuri, 2018. Acrilico su tela. 58,4 x 58,4 cm.
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Immagine in evidenza: Matthew Langley - Rettili Scuri, 2018, vista dell’installazione.
Di Jovana Vuković






