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Articolo: La Settimana nell'Arte Astratta – Immergiti

The Week in Abstract Art – Immerse Yourself - Ideelart

La Settimana nell'Arte Astratta – Immergiti

A volte desideriamo semplicemente inondare completamente i nostri sensi con l’arte. È come una forma di terapia d’immersione, attraverso la quale dimentichiamo i nostri problemi concentrandoci intensamente su qualcosa che amiamo. Talvolta l’immersione nell’arte può derivare da una retrospettiva di un artista amato. Altre volte può nascere da una grande mostra collettiva legata a un unico movimento o a un tema generale. Oppure può manifestarsi sotto forma di un intero museo dedicato a un solo artista, come il Clyfford Still Museum di Denver di cui abbiamo scritto di recente. Una delle esperienze d’arte immersiva più insolite che abbiamo vissuto ultimamente ci è stata offerta da YouTube, con un video pubblicato dal Museo Dalí di St. Petersburg, Florida. I sogni di Dalí: video a 360º propone un viaggio generato al computer attraverso un dipinto che Salvador Dalí completò nel 1935 intitolato Riminiscenza archeologica dell’Angelus di Millet. Il dipinto è un’evocazione inquietante e onirica di un precedente e altrettanto inquietante dipinto del 1859 di Jean-François Millet intitolato El Ángelus. Il video è meno inquietante ma comunque interessante. Prende anche alcune libertà divertenti, ma i superfan probabilmente non se ne cureranno. E se siete dell’umore per un’esperienza artistica ancora più immersiva e dal vivo, ecco cinque mostre attuali di arte astratta immersiva garantite per inondare i vostri sensi con l’arte.

Robert Rauschenberg, retrospettiva, alla Tate Modern, Londra

In mostra ora fino al 2 aprile 2017

Questa è la prima retrospettiva delle opere di Robert Rauschenberg dalla morte dell’artista nel 2008. Presenta una selezione notevole di opere, molte delle quali raramente concesse in prestito, e copre sei decenni, mettendo in luce l’effetto monumentale che Rauschenberg ha avuto sull’arte nella seconda metà del XX secolo, così come sull’arte contemporanea odierna.

Robert RauschenbergRobert Rauschenberg - Buffalo II, 1964

Cy Twombly, retrospettiva, al Centre Pompidou, Parigi

In mostra ora fino al 24 aprile 2017

Questa retrospettiva immersiva include più di 140 opere dell’artista americano Cy Twombly. La mostra è presentata in ordine cronologico, seguendo la carriera dell’artista dagli anni Sessanta fino agli anni Duemila. Comprende dipinti, disegni, sculture e fotografie, molti dei quali mai esposti prima in Francia.

Cy TwomblyCy Twombly - Blooming, 2001-2008, foto per gentile concessione della Cy Twombly Foundation

Takashi Murakami: Imparare la magia della pittura, alla Galerie Perrotin, Parigi

In mostra ora fino al 23 dicembre 2016

Questa mostra comprende tutte e tre le sedi parigine della Galerie Perrotin. Sono esposte più di 40 opere dell’artista giapponese Takashi Murakami che esplorano tutta l’ampiezza della sua produzione, che scorre senza soluzione di continuità tra simbolismo, astrazione, figurazione e misticismo onirico in uno stile personale esplosivo.

Takashi MurakamiTakashi Murakami - vista dell’installazione, foto per gentile concessione di Takashi Murakami-Kaikai Kiki Co, via Galerie Perrotin

SURREALE / IRREALE, alla Jack Rutberg Fine Arts, Los Angeles

In mostra ora fino al 24 dicembre 2016

Questa mostra collettiva presenta più di 100 dipinti, sculture, stampe e disegni di artisti surrealisti e di coloro che ne sono stati ispirati. Coprendo dagli anni Trenta fino ai giorni nostri, sono incluse opere di Karel Appel, Alexander Calder, Claire Falkenstein, Llyn Foulkes, David Hockney, Wifredo Lam, René Magritte, Joan Miró, Ed Ruscha, Dorothea Tanning e decine di altri.

Alexander CadlerAlexander Cadler - Senza titolo, 1945, olio su tela, foto per gentile concessione di Jack Rutberg Fine Arts

Connessioni cosmiche, al TOTAH, New York

In mostra ora fino al 18 dicembre 2016

Questa mostra presenta le opere di decine dei più influenti artisti del secolo scorso, tra cui Agnes Martin, Alighiero Boetti, Edward Hopper, Wim Wenders, Max Ernst, Roberto Matta, Mel Bochner e Yves Tanguy. La mostra ruota attorno all’idea che le opere siano collegate in modo cosmico e metafisico, o come dice il curatore, “unite da questa qualità singolare – la grazia essenziale che connette l’individuo con l’universo in una luce strana e intensa.”

Cosmic ConnectionsConnessioni cosmiche - vista dell’installazione, 2016, foto per gentile concessione di David Totah

Immagine in evidenza: Salvador Dalí - Riminiscenza archeologica dell’Angelus di Millet (dettaglio), foto per gentile concessione della Salvador Dalí Foundation

Di Phillip Barcio

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