
Cosa c'è? Numero Autunno 2015
Un calendario trimestrale dei migliori eventi di arte astratta in tutto il mondo.
Niele Toroni al Musée d’Art Moderne di Parigi
24 settembre - 10 gennaio 2016
Le Musée d’Art Moderne, 11 Avenue du Président Wilson, 75116 Parigi, Francia
Una mostra che espone le opere del pioniere artista svizzero Niele Toroni (1937) arriva al Musée d’Art Moderne di Parigi, offrendo uno sguardo affascinante sul suo contributo unico all’arte astratta. Questa collezione includerà 10 grandi tele e murales (tra cui Le Cabinet de Peinture (1989) e Volare (2001)) insieme a una selezione delle tele più recenti dell’artista appena uscite dal suo laboratorio. Al centro della mostra ci saranno le Impronte con un pennello n°50 a intervalli regolari di 30 cm di Toroni (Empreintes de pinceau n°50 à intervalles réguliers de 30 cm), che mostrano la sua tecnica caratteristica di applicare un grande pennello piatto da 50 mm direttamente sulle pareti della galleria a intervalli sistematici di 30 cm per creare una sequenza apparentemente infinita di pennellate precise.
Acclamato per il suo uso innovativo di superfici varie e non convenzionali (applicando le sue impronte su qualsiasi cosa, da una tela cerata a una pagina di giornale), Toroni presenterà il suo metodo unico in situ per tutta la durata della mostra, forse come un cenno all’inizio della sua carriera, quando installò le sue creazioni davanti al pubblico al Salon de la Jeune Peinture nel 1967.
Per saperne di più sulla mostra (in francese) qui.

Niele Toroni - Impronte di pennello n ° 50 ripetute a intervalli regolari di 30 cm. Pittura gliceroftalica su carta Canson. Parigi, museo d’arte moderna. © Niele Toroni. Riproduzione museo di arte moderna / fotografia parigina
Alberto Burri - “Il Trauma della Pittura”
9 ottobre 2015 - 6 gennaio 2016
Il Museo Guggenheim, 1071 5th Ave, New York, NY 10128, Stati Uniti
Il Museo Guggenheim di New York presenta una grande retrospettiva sull’opera dell’artista italiano Alberto Burri (1915-1955), esplorando la sottigliezza e la complessità del suo lavoro basato sul processo e la sua influenza pionieristica sull’ascesa del realismo materiale del dopoguerra. Ben noto per l’uso di materiali umili e quotidiani, questa mostra includerà la sua celebre serie Sacchi (sacchi), oltre a scoprire alcune delle sue opere meno conosciute, dai suoi Catrami (catrami) e Legni (legni) ai suoi Ferri (ferri) e Muffe (muffe).
La mostra cercherà di far luce sulla progressione creativa dell’artista italiano, approfondendo il suo approccio contemporaneamente distruttivo e ricostruttivo alla tradizione pittorica occidentale. Sperimentando con materiali insoliti, Burri sfumò i confini tra pittura e scultura e aprì la strada a una nuova forma di astrazione postbellica. Essendo la prima esposizione delle sue opere negli Stati Uniti in oltre 35 anni, questa mostra è davvero da non perdere.
Per saperne di più sulla mostra qui.

Alberto Burri - Nero Catrame. © 2015 The Solomon R. Guggenheim Foundation (SRGF)
Piet Mondrian - “La Linea”
4 settembre - 6 dicembre
Berliner Festspiele-Martin-Gropius-Bau, Niederkirchnerstraße 7, 10963 Berlino, Germania
Il Gemeentemuseum Den Haag, in collaborazione con il museo Martin-Gropius-Bau di Berlino, espone le opere di Piet Mondrian (1872-1944), ampiamente considerato uno dei fondatori della pittura astratta. I suoi iconici rettangoli e blocchi colorati racchiusi in griglie nere simili a labirinti sono diventati simboli riconosciuti del modernismo classico.
Questa mostra presenta circa 50 dipinti e disegni, tracciando lo sviluppo di Mondrian da seguace della tradizione impressionista a uno dei padri fondatori dell’arte astratta. Saranno esposte alcune delle sue opere dei primi del Novecento, che segnano un punto di svolta nella sua carriera artistica mentre iniziava a sperimentare con il colore e lo spazio ed esplorava le relazioni tra linee sovrapposte per creare le sue composizioni a griglia eponime. Tuttavia, non finisce qui, con molte delle sue opere successive (prodotte durante il suo periodo a New York) anch’esse in mostra, segnando il suo graduale passaggio dal monocromo a una tavolozza più luminosa e in qualche modo musicale.
Per saperne di più su questa mostra qui.

Manifesto della mostra “Piet Mondrian - La Linea”. Immagine: Piet Mondrian, Komposition in Oval mit Farbflächen 2. © Immagine: Gemeentemuseum Den Haag, Paesi Bassi. Progetto del manifesto: Ta-Trung
Cy Twombly alla Gagosian Gallery
10 ottobre - 12 dicembre
Gagosian Gallery, 20 Grosvenor Hill, Londra, W1K 3QD, Inghilterra
Il più recente membro della catena Gagosian, aperto a Grosvenor Hill, Londra, presenta la sua prima mostra, esponendo dipinti, sculture e disegni di Cy Twombly (1928-2011), un artista con forti legami con Gagosian, avendo già inaugurato diverse delle loro gallerie europee. Saranno inclusi grandi dipinti Bacchus mai visti prima, insieme a prestiti dalla Cy Twombly Foundation e altre collezioni.
Emergendo dalla scena artistica di New York nei primi anni ’50, l’approccio idiosincratico di Twombly alla pittura e alla scultura lo distingueva dai movimenti predominanti del ventesimo secolo, come la Pop Art e l’Espressionismo Astratto, permettendogli di tracciare un proprio percorso creativo, attingendo a una vasta gamma di ispirazioni, dalla mitologia antica al paesaggio e alle tradizioni mediterranee. Questa mostra esplora il gioco dell’artista nello smontare e riformulare immagini naturali e iconografiche, una audace rielaborazione dell’astrazione moderna.
Per saperne di più su questo evento qui.

Cy Twombly - Senza titolo, 2006. Bronzo, 44 x 24 x 14 pollici (111,8 x 61 x 35,6 cm), edizione di 6. © Cy Twombly Foundation, Foto: Mike Bruce
Vasudeo Santu Gaitonde - “La Pittura come Processo, la Pittura come Vita”
3 ottobre 2015 - 10 gennaio 2016
Collezione Peggy Guggenheim, Dorsoduro, 701-704, 30123 Venezia, Italia
La Peggy Guggenheim di Venezia presenta la prima retrospettiva dedicata all’opera del pittore indiano Vasudeo Santu Gaitonde (1924-2001). La mostra esplora il contributo pionieristico dell’artista allo sviluppo dell’arte moderna indiana nei centri artistici di Mumbai e Nuova Delhi. Saranno esposte 45 importanti pitture e disegni, (alcuni mai mostrati prima al pubblico), presi in prestito da gallerie e collezioni private di tutta l’Asia, Europa e Stati Uniti, evidenziando l’attrattiva globale delle sue opere e il suo ruolo influente nella crescente popolarità dell’arte astratta.
Nato a Nagpur, India, nel 1924, Gaitonde fu brevemente affiliato al movimento d’avanguardia, anche se presto sviluppò uno stile individuale, sperimentando con colore, linea, forma e trama, oltre a incorporare simbolismo e calligrafia nelle sue opere. Nonostante il suo lavoro venga spesso paragonato a movimenti europei come Art Informel e l’Espressionismo Astratto, l’opera di Gaitonde è stata largamente definita dal variegato paesaggio indiano che formava la sua casa e la sua ispirazione.
Per saperne di più su questa mostra qui.
Tutte le immagini sono usate a scopo illustrativo






