
L'Influenza Lontana delle Importanti Pitture Astratte Moderne
Il moderno è complicato. Se dico che voglio un appartamento moderno intendo uno adatto allo stile di vita odierno: uno che sia cablato, ecologico, aperto e pieno di luce. Se dico che amo quadri astratti moderni, intendo quelli dipinti prima della Seconda Guerra Mondiale. Nel mondo dell’arte, moderno si riferisce al Modernismo, un movimento all’inizio del XX secolo che si concentrava sulla novità. I quadri astratti moderni sfidavano e trasformavano il lessico visivo dell’umanità. I concetti e le immagini esplorati da molte opere iconiche di arte astratta moderna continuano a essere rilevanti ancora oggi.
Quadri Astratti Moderni che Ancora Ci Influenzano Oggi
Kasimir Malevich fu il fondatore di un movimento artistico moderno chiamato Suprematismo. La convinzione fondamentale dei Suprematisti era che i sentimenti dell’artista fossero di massima importanza. Si concentravano su composizioni semplici che utilizzavano una gamma limitata di colori per presentare la dichiarazione emotiva più diretta possibile. L’opera fondamentale di Malevich di questo periodo si chiama “Quadrato Nero.” Riguardo alle sue intenzioni, l’artista disse una volta, “Per il Suprematista i fenomeni visivi del mondo oggettivo sono, in sé, privi di significato; ciò che conta è il sentimento”.
Il Suprematismo continua a essere un’influenza profonda sugli artisti astratti contemporanei. Poiché il mondo è diventato sempre più complicato e tecnologicamente avanzato, la ricerca di dare priorità al sentimento umano attraverso immagini semplificate è più attuale che mai. L’opera della pittrice astratta americana Elizabeth Gourlay esplora un vocabolario semplificato di forme e si ispira a una tavolozza contemporanea. Il suo lavoro ricorda le idee suprematiste, aggiungendo però strati interpretativi attraverso l’uso di sovrapposizioni e linee.

Elizabeth Gourlay - Linea Rottura Blu , 2014, Grafite e gouache su velina
Colore e Forma
Il movimento Orfista era una tendenza artistica moderna che si concentrava sugli elementi di colori vivaci e forme geometriche. L’artista Sonia Delaunay cofondò il movimento con suo marito Robert, anch’egli pittore astratto. Il lavoro di Sonia si concentrava sull’impatto visivo ed emotivo creato dai vari colori quando posti in prossimità l’uno dell’altro su una superficie. Sebbene Sonia si concentrasse sulle forme geometriche, commentò famosamente che le forme erano irrilevanti. Disse Sonia, “…le forme geometriche non caratterizzano la nostra arte…i colori possono essere ottenuti anche con forme complesse, come i fiori…solo che la loro gestione sarebbe un po’ più delicata.”
Jessica Snow è un’artista astratta americana contemporanea che lavora con temi e concetti ispirati al pensiero di Delaunay. Snow lavora in modo intuitivo per creare forme organiche e gestuali, combinando queste forme con colori vivaci e bilanciandole con tonalità neutre di grigio. Le sue tele trasmettono un senso di equilibrio senza sforzo e raggiungono l’armonia vibratoria ricercata dagli Orfisti quasi un secolo fa.

Jessica Snow -Rifrazione nella Linea di Vista , 2015, Olio su tela
Una Finestra sulla Città
Il marito di Sonia Delaunay, Robert, fu anch’egli fortemente influenzato dal potere emotivo del colore. Fu anche ispirato dall’architettura urbana, specialmente affascinato dalla presenza geometrica moderna e imponente della Torre Eiffel. Robert Delaunay combinò la sua teoria del colore orfista con una ricerca sperimentale per catturare la geometria architettonica del paesaggio urbano in evoluzione. I suoi dipinti “finestre” sono iconici del suo lavoro in questo ambito.
John Monteith è un artista astratto canadese contemporaneo il cui lavoro è anch’esso influenzato dall’interazione tra colore e architettura geometrica del paesaggio urbano. Il suo lavoro è stato descritto come reminiscente di uno “spazio tridimensionale collassato.” Le opere di Monteith si costruiscono verso la superficie in una apparente moltitudine di strati, creando sensazioni di vibrazione e armonia non solo tra i colori superficiali ma anche tra gli strati sottostanti.

John Monteith -“Sequenza 3 “9 Track”, 2014, Cera e pigmento su pellicola da disegno
Elementi Fondamentali
Uno dei concetti più influenti dell’epoca dell’Arte Moderna fu l’idea della semplificazione. Riducendo la pittura al suo linguaggio più elementare, gli artisti speravano di arrivare a qualcosa di universale per l’umanità e per la natura. Il pittore olandese Piet Mondrian lavorò ossessivamente sull’idea della semplificazione estetica, fondando il movimento artistico noto come DeStijl, che cercava di ridurre la pittura al suo linguaggio astratto più semplice. Mondrian trovò quel linguaggio elementare nell’uso di linee e rettangoli. Le sue composizioni iconiche di rettangoli e linee influenzarono l’arte, l’architettura, la moda e il design, e continuano a essere rilevanti ancora oggi.
Il concetto DeStijl di semplificazione elementare non è mai venuto meno da quando fu introdotto. Fu il principio guida del Minimalismo, e continua a essere un’influenza profonda sugli artisti astratti contemporanei. L’artista olandese contemporanea José Heerkens lavora con sicurezza nel regno dello spazio dimensionale lineare. Le sue tele esplorano l’interazione tra colore e neutralità, lo spazio lineare orizzontale e verticale, e le tensioni e armonie create quando il colore abita le sue griglie scheletriche.
José Heerkens - L7. Colori Scritti, 2010, Olio su lino
Il Moderno Contemporaneo
Anche se la Modernità nell’arte potrebbe tecnicamente essere una cosa passata, possiamo vedere che i potenti concetti introdotti dagli artisti Moderni all’inizio del XX secolo continuano a essere rilevanti e influenti oggi. Mentre cercano un linguaggio visivo contemporaneo con cui esprimere le nostre ansie, le nostre armonie, le nostre domande e le nostre paure, i nostri artisti astratti contemporanei trovano volentieri ispirazione e guida concettuale nelle voci iconiche del Moderno del passato.
Immagine in evidenza: Piet Mondrian, tableau III, composizione ovale, 1914 (Stedelijk museum Amsterdam), immagine usata solo a scopo illustrativo.






